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PRESS BULLETIN 1996.

Press Bulletin 29, 3 gennaio 1996

R I F L E S S I O N E

La società nella quale viviamo ci dice che stiamo entrando in un tempo nuovo. Un anno è terminato e l'altro sta per iniziare. Quando esso inizia per noi, personalmente? Forse quando nonostante le tribolazioni quotidiane riusciamo a rivolgerci al nostro Dio e quando possiamo attingere la Sua saggezza dalla sua vicinanza. Non importa se la società non la pensa in questo modo. L'importante è che noi ci comportiamo così.

Nel Suo ultimo messaggio, la Madonna ci parla del tempo nuovo. Un tempo nuovo ci darà la possibilità di conquistare la grazia di Dio. Sarebbe irragionevole tralasciarla. Questa nostra civiltà non ci offrirà la sicurezza perch‚ essa stessa è insicura. Essa si sta traviando e auto-soffocando. La vera sicurezza è quella in Dio. Ad essa si arriva con la perseveranza. Sia benedetto questo nostro cammino.

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CONCELEBRANTI

Nel mese di dicembre nel santuario della Regina della Pace sono state distribuite 43 800comunioni e 921 sacerdoti, provenienti dalla Croazia e dall'estero, hanno celebrato l'Eucaristia, cio‚ 30 sacerdoti ogni giorno.

AVVENTO

Come preparazione al Santo Natale, abbiamo fatto la novena pregando il Rosario sulla Collina delle apparizioni e, nella casa di preghiera "Domus pacis", sono stati organizzati cinque seminari di preghiera e digiuno, ai quali hanno partecipato circa 250 pellegrini dalla Croazia e dall'estero. Essi desideravano prepararsi così al Natale, per avvicinarsi al mistero di Dio nato sulla terra.

NATALE

Durante le feste natalizie, nel santuario della Regina della Pace c'era un'atmosfera di pace, di preghiera e di comunione tra i fedeli arrivati da tutte le parti del mondo. I gruppi più numerosi venivano dall'Italia, Francia, America, Austria e Germania.

Circa 3000 fedeli hanno partecipato alla Santa Messa della vigilia di Natale. Al termine di essa, i bambini hanno cantato gli auguri di Buon Natale ai fedeli radunati ed a tutti i pellegrini di Medjugorje di tutto il mondo. Nella chiesa affollata la veglia di preghiera è iniziata alle 22 ed è terminata con la Messa di mezzanotte. La pace e la gioia natalizia dei pellegrini radunati attorno alla Madre hanno caratterizzato il giorno di Natale. La celebrazione di Natale nel santuario è stata trasmessa dalla Televisione Croata, dalla "Associated Press" e dalla Reuter.

Tra i personaggi ed gli uomini politici che erano presenti nel santuario della Regina dellaPace il giorno di Natale, ricordiamo il Sig. Gojko Susak, Ministro della Difesa della Repubblica di Croazia, il Sig. Vlado Soljic, Ministro della Difesa della Repubblica croata di Erzeg-Bosnia e il Sig. Ivan Milas, membro del Governo Croato.

CAPODANNO

Anche quest'anno è stata organizzata la veglia di preghiera per Capodanno. Essa è iniziata alle ore 22 ed è terminata con la Santa Messa di mezzanotte e circa 3 000 fedeli erano presenti. Come sempre per questa occasione, i giovani arrivati da quasi tutti i paesi europei e dagli Stati Uniti erano i più numerosi. Tutti insieme, parrocchiani e pellegrini, sono entrati nell'Anno Nuovo cantando e pregando per la pace, così neccessaria all'uomo deiu nostri giorni.

Anche quest'anno, nella casa di preghiera "Domus pacis" è stato organizzato un seminario di preghiera per i giovani che volevano iniziare l'Anno Nuovo nella gioia della preghiera e della comunione. Vi hanno partecipato circa 40 giovani dalla Croazia e dall'estero.

A N N U N C I

*** Vi preghiamo di prenotare la vostra partecipazione al Seminario di preghiera ed informazioni che si terrà all'hotel "Alga" di Tucepi dal 17 al 21 marzo 1996, al numero di fax - 387 88 64 23 39 - . Il vostro fax deve essere mandato all'attenzione del Centro Informazione e non più tardi della fine di gennaio.

Sarà organizzata la traduzione simultanea per ogni gruppo linguistico. Il costo dell'alloggio in camera doppia, del trasferimento e del seminario, è di 260 DM per persona. Il supplemento singola è di 32 DM. Il pagamento viene effettuato in abergo, all'organizzatore del seminario. C'‚ la possibilità di un trasferimento organizzato dall'aeroporto di Spalato fino all'Hotel "Alga" a Tucepi. Tutti coloro che sono interessati, sono pregati di scrivere l'ora esatta dell'arrivo all'associazione "Medjugorje - Mir" a Spalato, al numero di fax - 385 21 36 13 54 non più tardi della fine di gennaio. Per l'ultimo giorno sarà organizzato il trasferimento da Tucepi a Medjugorje.

Il programma del seminario è stato pubblicato nel n. 27 del Press Bulletin che potete ricevere in ogni momento grazie al Robofax, premendo il tasto n. 6 sul vostro fax (lo stesso numero per ricevere il messaggio della Madonna).

*** Il Centro Informazioni "MIR" del santuario della Regina della Pace è stato fondato con lo scopo di aiutare la diffusione del messaggio della Madonna. Siamo sempre stati al servizio di chi è venuto nel nostro santuario ed anche di tutti coloro che sono sparsi nel mondo. Ultimamente stiamo cercando di sviluppare la nostra attività con nuovi contenuti che esigono ulteriori mezzi finanziari. Siamo grati a tutti coloro che ci aiuteranno. Per quanto riguarda le donazioni, esse devono essere spedite alla Caritas Francescana "Croatia Banka"d. d. Zagreb, succursale di Split, n. di c/c: NR. 910 - 700100 - 0290513; SWIFT: CRO AHR2XA, specificamente destinate per il "Centro Informazioni".

Press Bulletin 30, 17 gennaio 1996

R I F L E S S I O N E

Si sente e si legge che a Medjugorje vengono uomini che svolgono professioni differenti, più o meno apprezzati dalla società. Influenzati da un'aspressione attuale, diremmo che qui passano vari tipi di persone. Se ci permettiamo di parlare di tipi di persone, direi che a Medjugorje vengono soltanto quelli che vogliono convertirsi e quelli che non vogliono. Qui non c'è nulla da vedere, qui si può soltanto vivere qualcosa. E questo qualcosa inizia con la domanda: "Cosa io voglio dalla vita?"

Le risposte a questa domanda sono diverse. Ciascuno di noi probabilmente conosce il proprio passato, il proprio presente e ciò che vorrebbe essere nel futuro. Dico probabilmente, perch‚ la nostra conoscenza può essere offuscata dal nostro modo di vivere. Se c'impegniamo a vivere una vera vita cristiana, non abbiamo paura della risposta a questa domanda. Essa è già data con il nostro stile di vita. Saremo, dunque, sempre pronti a vivere questo "qualcosa" e sapremo ciò che vogliamo nella vita.

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

Nel mese di dicembre, nel santuario della Regina della Pace, sono state distribuite 44 000 comunioni e 921 sacerdoti dalla Craozia e dall'estero hanno celebrato l'Eucaristia, cio‚ 30 sacredoti ogni giorno.

Durante il 1995 nel santuario della Regina della Pace sono state distribuite 588 500 comunioni e 14 435 sacerdoti, provenienti dalla Croazia e dall'estero, hanno celebrato l'Eucaristia, cio‚ 40 sacredoti ogni giorni.

MOSTRA FOTOGRAFICA

A Medjugorje, alla presenza di numerosi fedeli e pellegrini, il giorno dell'Epifania è stata inaugurata una mostra di foto fatte a Medjugorje negli anni passati. Gli autori sono i migliori fotografi di "Slobodna Dalmacija", uno dei più noti quotidiani croati.

Le fotografie esposte, di eccezionale bellezza e valore, approfondiscono e fermano momenti indimenticabili di tanti pellegrini che hanno visitato questo Santuario. Il loro valore è grande anche perch‚ mostrano il grido interiore dell'uomo per la profonda necessità di Dio e di pace. Alcune fotografie sono state acquistate dalle grandi agenzie giornalistiche mondiali. Il Provinciale dei francescani di Erzegovina, p. Tomislav Pervan ed il Vice Ministro della cultura della Repubblica Croata di Erzeg-Bosnia hanno ufficialmente aperto la mostra fotografica.

SEMINARI DI PREGHIERA E DI DIGIUNO

Come è stato fatto negli anni precedenti per prepararsi alla Pasqua, la più importante festa cristiana, nella casa di preghiera "Domus pacis" a Medjugorje saranno organizzati tre seminari di preghiera e di digiuno. Il Santo Padre Giovanni Paolo II nelle sua enciclica "Vangelo della vita" c'invita: "... ritornate al digiuno ed alla preghiera, con coraggio ed umiltà ..." . La Madonna stessa nei Suoi messaggi molte volte ci ha invitato al digiuno ed alla preghiera. Una volta ha perfino detto: "...con la preghiera e con il digiuno si possono fermare anche le guerre...". Invitiamo, dunque, tutti coloro che desiderano avvicinarsi più profondamente al mistero del Cristo Redentore, a partecipare a questi seminari, occasione unica per la loro ricchezza.

I seminari, organizzati e guidati da p. Slavko Barbaric, saranno tenuti nei seguenti giorni:

- 26.2/ 02.3.1996
- 10.3/ 14.3.1996
- 31.3/ 06.4. 1996,
iniziando alle ore 16pm e terminado alle ore 12am .

Per le prenotazioni inviare un fax al numero - 387 88 64 23 39 o telefonare al numero - 387 88 65 02 06. Se vi fosse impossibile partecipare al seminario dopo aver già prenotato, siete pregati di comunicarcelo entro una settimana prima dell'inizio, allo stesso numero di fax. Il costo della sistemazione è di 10DM al giorno.

C E N T R I D E L L A P A C E

MEDJUGORJE MIR CENTER, Frank e Nives Jelich, 8643 W. Central, Wichita, Kansas 67212, USA, tel. (316) 722 9493; fax (316) 722 8055. Medjugorje MIR Center è stato fondato nel 1986 con lo scopo di diffondere i messaggi mensili della Madonna rivolti all'umanità. Con lo stesso scopo si organizza la preghiera del Rosario, si presentano film su Medjugorje, si organizzano incontri mensili per pregare per la pace secondo il programma di preghiera di Medjugorje e seminari annuali basati sui messaggi della Madonna. Il Centro distribuisce audio e video cassette, statue, libri e rosari. Fin'ora sono stati organizzati più di 50 pellegrinaggi a Medjugorje, anche durante la guerra. Il Centro aiuta anche l'ospedale di Mostar, i campi profughi, l'orfanotrofio Santa Teresa a Zagabria, il Villaggio dei Fanciulli a Medjugorje ed anche famiglie e persone singole vittime della guerra. Tramite l'Associazione "Adozione internazionale dei bambini" il cui presidente è p. Jozo Zovko, Medjugorje MIR Center aiuta 850 bambini rimasti senza genitori durante la guerra.

A N N U N C I

Preghiamo tutti i Centri che ricevono il Press Bulletin con il Robofax, d'inviarci l'elenco di tutti i Centri e delle persone singole ai quali lo inviano, al n. di fax - 387 88 64 23 39 all'attenzione del Centro Informazioni MIR - Medjugorje.

NUOVI LIBRI E PUBBLICAZIONI

Alfons Sarrach: "Messaggio di Medjugorje di Dio che serve", Glas mira, Medjugorje, 1995, pag. 266.

Press Bulletin 31, 31 gennaio 1996

M E D I T A Z I O N E

Si sa che i primi discepoli di Gesù erano pescatori. Chiamandoli, Gesù non chiese loro quale scuola avevano finito o quale era l'ambiente familiare dal quale venivano, chiese semplicemente se volevano seguirlo. Per Lui, quindi, il loro desiderio era la cosa importante. Lui raccomanda a noi, suoi ultimi discepoli, di non vedere per prima cosa nella gente i doni che Lui ha dato, ma il bene che vogliono seguire.

Gesù iniziò ad insegnare in Galilea. A quel tempo in Israele vi era una zona abitata non solo dagli Ebrei ma anche da altra gente. Per questa ragione, come Ebreo ortodosso, la cosiderava pagana e contaminata e cercava in genere di non attraversarla. Ma Gesù vede il buono nella gente e invita perch‚ anch'essa lo riconosca.

Anche noi oggi siamo chiamati. Questo non vuol dire che dovremmo andare in un monastero o consacrarci in altro modo. Siamo chiamati anche ad essere buoni genitori, educatori, scrittori, dottori, operai. Attraverso la Chiesa, Gesù ha bisogno di noi con orientamenti differenti nella vita. Che si abbia la forza di rispondere.

fra Miljenko

N O T I Z I E

VIAGGIO MISSIONARIO DI FRA JOZO ZOVKO

Invitato dai pellegrini e dagli amici di Medjugorje, fra Jozo Zovko ha recentemente visitato l'Australia, la Nuova Zelanda, l'Indonesia e il Canada. Vi presentiamo i punti interessanti che fra Jozo stesso ha riportato al suo ritorno dal Canada.

"Alcuni Indiani Canadesi aspettavano di avere un incontro con me e avevano anche chiesto al loro vescovo di organizzarlo. Li ho incontrati vicino alla loro piccola chiesa, nella riserva e l'incontro è stato così commovente che tutti, compreso me stesso, abbiamo iniziato a piangere. Quest'incontro è stato veramente irripetibile e magnifico. Per primo si è presentato il delegato del vescovo, poi il vescovo e alla fine il capo. Nel suo discorso di benvenuto, il capo ha detto che era un momento storico per il Canada e per il popolo Indiano. Il 99% di questa gente è cattolica e siccome vogliono veramente essere della Madonna, vogliono accettare il suo messaggio di pace diretto al mondo. In seguito il capo mi ha nomimato sommo sacerdote e capo onorario di tutti gli Indiani, secondo la decisione del Consiglio. Quando ho ricevuto le mie insegne, l'uomo che custodisce il kalumet della pace è venuto da me, dicendo che gl'Indiani avevano deciso di accenderlo per la mia patria, la Croazia. Dopo averlo acceso, l'anno dato prima a me, passandolo poi di mano in mano, accompagnandolo sempre con l'esclamazione "per la Croazia"! Dopo questa celebrazione, hanno pregato per me e per l'intero popolo Croato. Il capo poi si è avvicinato con un rosario in mano proclamandomi un messaggero di pace e un amico riconosciuto, che per anni avevano atteso d'incontrare. Ha definito la Croazia e Medjugorje terra benedetta, da dove i messaggi della Regina della Pace vengono a loro, messaggi che hanno sognato e desiderato. Alla fine ha benedetto Medjugorje e il Popolo Croato e ha pregato per la pace - che la guerra finisca per sempre."

F R U T T I

TESTIMONIANZA DI UN PILOTA AMERICANO

Scott O'Grady, il pilota da guerra delle forze NATO il cui aereo era stato abbattuto in Bosnia nel giugno 1995, era stato salvato dopo un'operazione alla quale avevano preso parte più di 40 aerei ed elicotteri, 100 soldati a alcuni dei migliori strateghi militari della NATO. Dopo il suo ritorno negli Stati Uniti, ha scritto un libro sugli eventi e gli orrori che ha vissuto dopo che i Serbi Bosniaci avevano abbattuto il suo F-16. Descrivendo le sofferenze, la fame, la sete, il freddo e la paura che ha sofferto quando si nascondeva e aspettava aiuto nella foresta della Bosnia, nel suo libro "Honorable return" parla anche di un particolare interessante che è il più significativo dell'intera operazione di recupero.

"Nascondendomi per il terzo giorno e pensando quanto la sopravvivenza è prima di tutto un test spirituale, ho sperimentato qualche cosa d'incredibile e irripetibile. Improvvisamente, immobile nel mio nascondiglio, ho ricordato il racconto della madre di un mio amico che, prima che la guerra scoppiasse in Bosnia, era stata a Medjugorje, un piccolo posto a sud del paese, dove si testimonia l'apparizione della Madonna. Quel pomeriggio mi sono rivolto alla Madonna in preghiera. Ho immediatamente sentito la sua presenza che diventava sempre più chiara e tangibile fino al momento in cui l'ho vista. E' difficile descriverlo con le parole. La visione passò attraverso la forza delle mie sensazioni e quella sensazione era incredibilmente calda e piena di gioia e di pace. Esisteva qualcuno che pregava e vegliava sul mio ritorno a casa. Quella visione è la cosa più importante che mi è successa in Bosnia. Mi ha dato il coraggio di tener duro nei momenti più difficili."

Con il suo libro il pilota americano ha reso pubblica la dichiarazione che lui stesso ha dato immediatamente dopo l'operazione di recupero: "La Madonna di Medjugorje mi ha salvato!"

C E N T R I D E L L A P A C E

MEDJUGORJE MAGNIFICAT, Chantal e Regis CLAUSE, Le Grand Champ 01480 Francia; tel. 7460 8157; fax 7409 8157. Questo centro è stato fondato nel 1991 con lo scopo di divulgare i messaggi che la Madonna sta dando a Medjugorje. Oltre a questo, il Centro organizza pellegrinaggi ed incoraggia la vita spirituale dei suoi membri e amici. Una delle attività più significative è la raccolta di aiuti umanitari (cibo e medicine) per la popolazione della Croazia e della Bosnia Herzegovina.

A N N U N C I

Chiediamo a tutti coloro che stanno programmando di partecipare al Seminario di Preghiera ed Informazione del 17-21 marzo a Tucepi, di completare la prenotazione via fax, n. 387-88-642-339, all'attenzione del Centro Informazione MIR. Il numero esatto dei partecipanti è necessario per organizzare la sistemazione e il seminario stesso, organizzazione che dipende molto dal numero dei partecipanti che hanno prenotato.Per questo motivo, vi chiediamo una volta di più di considerare le difficoltà alle quali andiamo incontro per le prenotazioni ritardatarie, e d'inviare il più presto possibile, non oltre il 20 febbraio, la vostra adesione.

Press Bulletin 32, 14. febbraio 1996

M E D I T A Z I O N E

Durante la sua vita sulla terra l'uomo vuole essere protetto. E' un suo diritto e una sua necessità. Ma come desidera reallizzarlo? Nei primi giorni della sua storia, si basava esclusivamente sulla forza dei suoi muscoli e più tardi ha intuito che la conoscenza può essere una grande protezione. In tempi recenti si è indirizzato alle cose materiali intorno a lui.. Pensa che più ha nelle sue mani, più è sicuro per il presente e per il futuro. Sfortunatamente le conseguenze di questa posizione sono l'infelicità e l'insoddisfazione.

Al di là dell'epoca del suo sviluppo, l'uomo si è sentito completamente protetto solo quando ha saputo come convertirsi al suo Dio, soddisfacendo la sua parte interiore e facendo esperienza di cosa è la vera felicità. Vari scritti ce lo testimoniano ma in tempi più recenti la nostra intera vita ce ne rende testimonianza.

Costruire la propria sicurezza e il proprio potere sulle cose materiali, significa costruire una cultura della morte. Restiamo individui nel peggior senso della parola. E' compito di noi Cristiani costruire una cultura della vita. E questo significa essere un individuo e anche essere un membro utile della comunità. Solo in una tale atmosfera è più facile arrivare a Dio e conoscerlo.

P. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CONCELEBRANTI

Come ogni anno, gennaio è il mese con il minor numero di pellegrini. Per questa ragione, nel corso del mese passato 22.500 comunioni sono state distribuite nel santuario della Regina della Pace e 505 preti, provenienti da questo paese e dall'estero, hanno concelebrato le Sante Messe, in media 16 preti al giorno.

UN ARCIVESCOVO AMERICANO A MEDJUGORJE

Nei giorni passati abbiamo anche avuto la visita di un Arcivescovo. Si tratta dell'Arcivescovo emerito Philip Hannan di New Orleans, che già al tempo del suo mandato, aveva fondato una stazione radiotelevisiva con lo scopo di far conoscere più da vicino agli ascoltatori le condizioni delle persone sofferenti di varie parti del mondo e di portare l'aiuto di tanti che sono toccati dalle loro sofferenze. Per questo nei giorni passati l'Arcivescovo Hannan e l'equipe televisiva sono anche stati in Bosnia Erzegovina, a Tuzla e a Sarajevo dove hanno incontrato il Cardinale Vinko Puljic'. Lo scopo era di fare un reportage per far conoscere al pubblico americano i progetti umanitari di differenti organizzazioni degli Stati Uniti, oltre che l'attività delle unità americane dell'IFOR che hanno il compito di far raggiungere una pace duratura in questo nostro paese. Alla fine del loro giro, hanno fatto una visita inevitabile a Medjugorje e al santuario della Regina della Pace. L'Arcivescovo vi si è fermato due giorni, visitando anche Il Villaggio della Madre. Le pene e le sofferenze di questi bambini hanno toccato molto profondamente l'arcivescovo americano che ha detto in lacrime: "Dio stesso ha ispirati chi ha costruito questo villaggio." L'Arcivescovo Hannan ha anche visitato la comunità "Cenacolo" dove giovani tossicodipendenti guariscono dalla droga.

L'arcivescovo, venuto per la terza volta, prima di partire ha detto: " In questo santuario ho sempre sentito un'atmosfera profonda di pace e di fede. Trovo pace in tutti quelli che sono stati qui. Tornano a casa con la fede approfondita, ritornano alla vita sacramentale e alla preghiera. Iniziano dei gruppi di preghiera che sono sorgente di grazia per molti. Per questo motivo raccomando a tutti, specialmente ai giovani, di venire in pellegrinaggio dalla Regina della Pace e di portare le loro forti esperienze agli altri. Che in questo modo si formi una catena di pace e di fede nel mondo."

CARMELO PUZZOLO A MEDJUGORJE

L'artista italiano Carmelo Puzzolo, autore dei bassorilievi in bronzo della Via Crucis del Krizevac e dei misteri del rosario della Collina delle Apparizioni, è recentemente stato a Medjugorje. Nella casa di preghiera Domus Pacis il " Fondo degli Amici dei Giovani Talenti", già da tempo attivo a Medjugorje, è stato organizzato un seminario artistico durante il quale 20 giovani artisti sono stati dirretti da questo grande e famoso artista italiano, prima di tutto amico di Medjugorje La pittrice accademica Suor Milena Tomas che attualmentevive e lavora a Medjugorje, era anche presente e ha lavorato insieme ai giovani.

CENTRI DELLA PACE

"BELGIQUE-MEDJUGORJE", Jacques e Ute Costermans, 25 Rue de la Motte, B-1390 Archennes. Fax 010-84-1950. Questo Centro ha lo scopo di diffondere e meditare i messaggi della Madonna che sono indirizzati al mondo. La pubblicazione mensile di "Nouvelles de Medjugorje" è iniziata nel 1985 e oggi conta circa 22.500 lettori. Nella redazione si trova una piccola cappella dove ogni giorno un gruppo di preghiera si ritrova per pregare e meditare i misteri del rosario. Ogni venerdi pregano e digiunano insieme dalle 10am fino alle 3pm, comprese laconfessione e la celebrazione dell'Eucarestia. Una volta all'anno il centro organizza un grande incontro di preghiera sperando di radunare tanti piccoli gruppi sparsi per il paese. E' un incontro come quello di Beauraing dell'anno scorso (Press Bulletin n. 23). Per le cattive condizioni di guerra nelle quali si sono trovate la Croazia e la Bosnia Erzegovina, "Belgique- Medjugorje" ha deciso d'indirizzare una parte delle sue attività verso i bisogni della popolazione di questi due stati e grazie all'amore e alla devozione di molti, sono nati alcuni progetti umanitari, realizzati in parte. Menzioniamo i progetti "Margarina per la Bosnia Erzegovina, Orfani e Villaggio dei Fanciulli (ora Villaggio della Madre), Arti artificiali per le vittime di guerra, Bibbie per l a Bosnia, Un tetto per ogni casa e Adozione e aiuto per una famiglia di Sarajevo." Nel 1991 il Centro ha raccolto e distribuito circa 17 milioni di Franchi Belgi in aiuti umanitari.

A N N U N C I

Chiediamo a tutti quelli che vogliono partecipare al Seminario di Preghiera ed Informazione di Tucepi del 17-21 marzo 1996 di prenotare via fax, n. 387-88-642-339 all'attenzione del Centro Informazioni MIR. Il numero esatto dei partecipanti è necessario per gli orgnizzatori per l'alloggio e il seminario stesso, organizzazione che dipende largamente dal numero dei partecipanti. Vi chiediamo, dunque, di capire le difficoltà che possiamo avere a causa delle prenotazioni fatte in ritardo e di completere la vostra prenotazione non oltre il 20 di febbraio.

Stiamo notificando via fax a tutti coloro che hanno già completato la prenotazione, che questa è ufficialmente confermata.

Desideriamo qui scusarci con tutti i pellegrini, gli amici di Medjugorje e i Centri della Pace per i problemi che hanno nel contattarci per il messaggio della Madonna, il commento e l'ultimo numero del Press Bulletin. Tali problemi sono nati per il passaggio del sistema telefonico pre esistente a uno nuovo digitale. Può ancora succedere che ci siano delle difficoltà, non come le precedenti, fino a che il nuovo sistema telefonico non sia operativo.

Press Bulletin 33, 28 febbraio 1996

R I F L E S S I O N E

Nei molteplici modi di vivere la vita di ogni giorno, è certamente più facile trovare la propria strada se abbiamo un modello. Scopriremo poi che non siamo gli unici a voler seguire tale via e che è anche possibile realizzare tale cammino. Nella ricerca di un modello, credo che noi Cristiani ne cercheremo uno che corrisponda alle nostre convinzioni. Se per caso qualcuno ci ha guardato come modello, sarà stato capace di vederci come tale?

Sfortunatamente, noi Cristiani di oggi siamo un pò stanchi, non come nei giorni della prima Chiesa. Non diamo più abbastanza testimonianza. Spesso cerchiamo di essere come il resto delle persone, le quali ci hanno convinti che non è permesso essere diversi in niente poich‚ viviamo in una società multiculturale. Esse ci hanno così portati a un livello di mediocrità e hanno messo a tacere la nostra voce.

Noi Cristiani abbiamo lo stesso diritto di esistere nella civilizzazione moderna, siamo infatti la sua speranza e la sua salvezza. Senza di noi essa sarebbe andata in rovina tanto tempo fa. Attraverso di noi, è Gesù Cristo che si fa continuamente sentire e vi riesce più facilmente se noi siamo pronti ad essere dei "modelli".

P. Miljenko

N O T I Z I E

VIAGGIO MISSIONARIO DI FR. SLAVKO BARBARIC'

Fr. Slavko Barbaric è da poco ritornato da un viaggio missionario in Africa, dove è stato nelle piccole isole della Reunione e Mauritius, situate nell'oceano Indiano a 700 km a sud del Madagascar e a 2.500 km dal Polo Sud. Esse rappresentano un piccolo paradiso in terra per il loro clima tropicale e le loro bellezze naturali. Anche se la popolazione non è numerosa, più del 90% è Cattolica. Queste due remote e poco abitate isole conoscono Maria Regina della Pace. I fedeli sono venuti a Medjugorje in pellegrinaggio, sia individualmente che in gruppi più grandi e una volta ritornati a casa, hanno divulgato il messaggio di pace e hanno creato gruppi di preghiera e Centri della Pace.

Essi hanno espresso il desiderio che qualcuno venisse da Medjugorje per pregare con loro nelle chiese locali e portare il messaggio che la Madonna rivolge a chi vuole conoscerlo ma non puù venire a Medjugorje. Così fr. Slavko ha deciso di fare questo viaggio con la veggente Mirjana e la sua famiglia. Sono stati organizzati degli incontri di preghiera in dieci chiese che non hanno potuto contenere la folla dei fedeli. Nella chiesa di S. Francesco da Sales, il Cardinale Jean Margeot, che è stato in precedenza a Medjugorje e che accetta con tutto il cuore di divulgare i messaggi della Madonna, ha celebrato l'Eucarestia con venti sacerdoti. Per l'occasione il coro della chiesa ha cantato in Croato. Prima di partire per le Mauritius, fr. Slavko e Mirjana hanno fatto visita al Vascovo Gilbert Auby nella sua residenza. Nella conversazione estremamente cordiale che è seguita, il Vescovo ha detto che segue e conosce gli avvenimenti di Medjugorje che danno buoni frutti e che, di conseguenza, è aperto al messaggio di pace della Madonna.

In una chiesa delle Maurizius, affollatissima di fedeli, si è ancora cantato in croato. Il Vescovo locale, Maurice Piat, desideroso di confermare l'importanza di questo grande incontro per la sua chiesa, ha partecipato alla preghiera con venti sacerdoti. E' una grande gioia per questi luoghi lontani ricevere la testimonianza diretta del messaggio di pace della Madonna. Povertà e distanza sono spesso, è vero, l'ostacolo che impedisce molti fedeli di recarsi a Medjugorje e di venire a conoscenza del suo messaggio rivolto a tutta l'umanità.

RITIRI DI PREGHIERA E DIGIUNO

Con l'inizio del tempo di Quaresima, nella casa di preghiera Domus Pacis come di consuetudine, iniziano i ritiri di preghiera e digiuno. Durante questa Quaresima ne saranno arganizzati tre, con inizio alle 4pm e fine alle 12am:

- 26 febbraio / 02 marzo 1996
- 10 marzo / 14 marzo 1996
- 31 marzo / 06 aprile 1996
Fr. Slavko Barbaric li ha organizzati e li guida. Questo tipo di ritiro, secondo esperienza, è la giusta opportunità per chi desidera preparare la festa di Psqua in un modo più profondo. L'interesse per questi ritire è grande e i posti rimasti sono pochi, invitiamo chi è interessato di prenotare via fax, n. 00387-88-642-339. Se dopo aver prenotato non potete partecipare, vi preghiamo di avvisarci sempre allo stesso numero di fax, almeno una settimana prima dell'inizio del ritiro. Il costo è di 10 DM al giorno.

C E N T R I D E L L A P A C E

MEDJUGORJE MAGNIFICAT, Chantal e Regis Clause, Le Grand Champ 01480 Francia. Tel. 33-7460-7474: fax 33-7409-8157. Questo Centro si occupa prima di tutto dell'organizzazione di pellegrinaggi e della diffusione del messaggio di pace della Madonna. Ogni venerdi organizza un incontro di fedeli per pregare e meditare la via crucis e il rosario. Ogni primo venerdi del mese si organizzano anche degli incontri di preghiera.

In questo tempo di guerra che ha coinvolto la nostra patria, il Centro ha raccolto e distribuito ai bisognosi diversi generi di aiuti umanitari.

A N N U N C I

*** Informiamo tutti i Centri e i singoli che contattano il Robofax per aver il messaggio della Madonna, il commento del messaggio e il Press Bulletin che, conseguentemente all'installazione del nuovo sistemo telefonico digitale, il numero del Robofax combia.

Il nuovo numero da chiamare è: 387-88-651-555. Siccome sarà possibile raggiungerci con il vecchio numero solo per poco tempo, vi chiediamo d'informare chi conoscete di questo cambiamento.

Vogliamo anche scusarci con tutti i pellegrini e gli amici di Medjugorje e i Centri della Pace per i problemi che avete incontrato nel ricevere i messaggi della Madonna, i commenti e i numeri passati del Press Bulletin, problemi sorti dal cambio del vecchio sistema telefonico al nuovo sistema operativo digitale. Per un poco potrete ancora incontrare delle difficoltà (non come le precedenti), fino a quando il sistema non sarà completamente operativo.

*** Vi sono ancora dei posti liberi per il Seminario di Preghiera e Informazione, organizzato all'Hotel Alga di Tucepi dal 17 al 21 marzo 1996. Chi è interessato dovrebbe prenotarsi al numero di fax 387- 88-642-339, all'attenzione di "Centro Informazioni MIR"

Qui confermiamo ufficialmente tutte le prenotazioni ricevute via fax per il Seminario di Preghiera e Informazione di Tucepi.

Press Bulletin 34, 13 marzo 1996

R I F L E S S I O N E

In questo tempo di Quaresima, la parola che sentiamo più spesso è conversione. Nell'ambiente Cristiano,naturalmente, perch‚ la civiltà moderna continuerà con il suo corso conosciuto. Questo vuol dire che la conversione ci sradica dal tempo in cui viviamo. O forse non è così?

L'uomo convertito ha una personalità completa. Non succederà che lui metta il suo profitto egoistico al primo posto perch‚ vuole unire se stesso a tutti e costruire con rispetto le sue relazioni interpersonali. Questo sforzo sarà una benedizione per lui e farà avanzare la sua vita di tutti i giorni, cosa che gli isegnerà a vincere in ogni momento. Nessun tipo di libro o nessuna costosa consulenza professionale sarà a lui utile. La sola cosa di cui ha bisogno è la sua ferma decisione.

Chi può dire che un tale uomo rifiuti il suo ambiente? Solo lo arricchisce e quindi ha il diritto di dire quello che pensa. Coloro che causano il suo regresso dovrebbero stare in silenzio. La chiamata alla conversione è perciò una chiamata a scegliere il gruppo al quale appartenere.

P. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CONCELEBRANTI

Durante il mese di febbraio, nel santuario di Maria Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 12.500 comunioni e 618 sacerdoti provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 21 ogni giorno.

RINNOVAMENTO SPIRITUALE NELLA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE

Presso il santuario della Regina della Pace, il 25 giugno di quest'anno si celebrerà il 15mo anniversario delle apparizioni della Madonna. Sono passati 15 anni da quando i veggenti ci hanno portato il messaggio della Madonna: "Io ho scelto questa parrocchia..." Viviamo questo essere stati scelti già da 15 anni e sappiamo quanti pellegrini sono venuti e sono stati toccati dal fervore e dalla fede della nostra parrocchia. Sono già passati 15 anni interi da quando Dio ha iniziato a parlare all'umanità attraverso Maria, chiamandola alla pace e alla riconciliazione.

Tuttavia, questo significativo giubileo invita tutti a rinnovarsi e a divenire coscenti del messaggio di Maria, prima noi stessi e poi nelle nostre famiglie, nelle comunità parrocchiali e quindi anche nella Chiesa intera , in altre parole in tutti coloro che sono venuti in questo posto santo e vi hanno trovato la pace, l'hanno trovata cio‚ nel messaggio che propone.
Il quindicesimo anniversario delle apparizioni è un'opportunità per rafforzare, con un rinnovamento spirituale della parrocchia, tutto il bene e per eliminare quello che non collima con la nostra scelta.

A qusto scopo, nella parrocchia di Medjugorje è stata organizzata una missione popolare dal 29 febbraio al 3 marzo. Il programma si è svolto nel corso di quello solito di preghiera serale, dalle 5pm alle 8 pm. Venerdi 24 febbraio una moltitudine di fedeli ha partecipato alla Via Crucus, guidata da fr. Vlado Kozina, sul Krisevac. La missione si è conclusa con la preghiera comunitaria del rosario per la pace e con la consacrazione sulla collina delle apparizioni. I veggenti erano presenti e hanno dato la loro testimonianza. Fr. Vitomar Slugic, professore alla Scuola Francescana di Teologia di Sarajevo, ha predicato la missione. Fr. Vitomar ha vissuto a Fojnica e a Sarajevo per tutto il tempo della guerra.

IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MUSICA "MEDJUGORJE 96"

Uno spettacolo di musica intitolato "Messaggio di pace da Medjugorje al mondo" sarà organizzato il 21 giugno 1996, all'interno del festival internazionale della musica "Medjugorje '96", per il 15mo annniversario delle apparizioni della Madonna nella parrocchia di Medjugorje.

Dopo una lunga preparazione, il 28 febbraio a Vienna è stato stipulato il contratto per la partecipazione del famoso tenore Jose Carreras.

Sarà eseguita la prima rappresentazione della "Missa de tempore in aevum" dell'Italiano Flavio Colusso. Oltre a Jose Carreras, parteciperà il soprano Cecilia Gasdia, dodoci corali di dodici paesi di tutti i continenti, quattro attori per leggere i testi del Vangelo e l'Orchestra Sinfonica della RadioTelevisione Croata. Il concerto sarà diretto dal maestro Vjekoslav Sutej, uno dei più bravi della nuova generazione a livello mondiale.

Questo evento musicale e culturale in terra Croata è di grande interesse per le televisioni di tutto il mondo. Quindi oltre alle riprese in diretta della RadioTelevisione Croata, questo concerto sarà trasmesso da un buon numero di televisioni straniere.

FESTVAL DI PREGHIERA DEI GIOVANI

Il settimo incontro internazionale di preghiera dei giovani sarà organizzato dal 31 luglio al 6 agosto 1996.

Il tema di quest'anno è "Dalle tenebre alla luce". Il programma sarà specificato nel prossimo numero del Press Bulletin.

SOLDATI CROATI A MEDJUGORJE

Alla fine di febbraio, anche i sodati Croati appena arruolati sono andati in pellegrinaggio dalla Regina della Pace. Alla fine della loro formazione, 70 sono venuti a piedi a Medjugorje da Mostar. Dopo essere arrivati al santuario, hanno continuato la loro marcia salendo sul Krizevac con il loro cappellano, fr. Miljenko Stojic.

Press Bulletin 35, 27 marzo 1996

R I F L E S S I O N E

Credo che ogni singolo essere umano della storia dell'umanità si sia chiesto in quale tempo stesse vivendo: oggi,anche noi ci poniamo la stessa domanda. Come possiamo rispondere?

Mi sembra che siamo in un tempo di Quaresima. Non solo per i quaranta giorni che stiamo vivendo ma perch‚ la sperimentiamo ogni giorno. Dio, infatti, ci chiama continuamente alla conversione perch‚ siamo capaci di distruggere la storia con la nostra vita irresponsabile.

La Madonna viene per portarci questo messaggio. Lei prova ad insegnarci come vivere sempre in un tempo di Pasqua e vuole farci uscire dalla nostra mentalità ristretta, mostrarci che questo mondo non può distruggerci se non lo permettiamo. La stiamo ascoltanto con attenzione o quello che dice è solo una delle tante notizie che ogni giorno ci tengono informati? La Pasqua prossima darà una risposta a questa domanda. Ci cambierà in persone completamente diverse. C'indicherà il luogo dove sono la felicità e la gioia.

Come allora non potrà essere per noi una Felice e Benedetta Pasqua!?

P. Miljenko

N O T I Z I E

BENEDIZIONE DELLE STAZIONE DELLA VIA CRUCIS

Il primo venerdi di Quaresima, nella chiesa di Medjugorje appena restaurata, sono state messe le nuove stazioni della Via Crucis che sono state benedette da P. Luka Susac, parroco di Medjugorje per molti anni. Queste stazioni in legno di noce chiaro, sono state scolpite dal famoso scultore italiano Pino Sacchi, le cui sculture adornano molte chiese e cattedrali italiane. Pur essendo avanzato negli anni,ha infatti 85 anni, ha deciso di fare la Via Crucis per la chiesa di Medjugorje come ultimo lavoro della sua carriera artistica. L'opera, di straordinario valore morale e materale, è stata donata alla chiesa di Medjugorje dalla famiglia svizzera Heger, i cui componenti sono da molti anni pellegrini ed amici di Medjugorje.

PROGRAMMA DELL'INCONTRO INTERNAZIONALE DI PREGHIERA DEI GIOVANI

Come ogni anno, il settimo incontro internazionale di preghiera dei giovani sarà organizzato dal 31 luglio al 6 agosto 1996. Il tema di quest'anno è "Dalla tenebra alla luce". Eccone il programma:

31 luglio ritrovo e Santa Messa serale
01 agosto "La tenebra in noi ed attorno a noi"
02 agosto "La luce si presenta", processione serale con il santissimo Sacramento nella parrocchia
03 agosto "Incontro con la luce" confessione. (Rappresentazione serale "Dalle tenebre alla luce" -storie di giovani nella droga- "Cenacolo" Comunità di Sr. Elvira)
04 agosto "Sia la luce nel mondo" (Festival di canzoni Mariane)
05 agosto "Maria, Madre della Luce"
06 agosto "Krizevac - il sole che nasce nel mondo attraverso d me"
I relatori saranno: Sr. Elvira, Jean Plivar, Don Cosimo, Fr. Jozo Zovko e Sr. Briege McKenna che testimonieranno la loro esperienza; i veggenti, il Generale Philip Morillon e altri. L'incontro sarà guidato da Fr. Slavko Barbaric. Si raccomanda ai partecipanti di portare le cuffie, una radio sintonizzata FM per le traduzioni simultanee e la Bibbia. Chi desidera partecipare suonando degli strumenti musicali classici, contatti il responsabile della musica del festival Agostino al n. di fax 387-88-642-339. Saranno alloggiati nella Domus Pacis.

RETTORI CROATI VISITANO MEDJUGORJE

All'inizio di marzo, i rettori croati si sono riuniti a Mostar per un meeting di lavoro del Collegio dei Rettori delle università croate. Dopo aver visitato il santuario, hanno incontrato P. Tomislav Pervan, Provinciale dei francescani dell'Erzegovina, e i francescani di Medjugorje. La delegazione dei rettori croati era guidata da Mrs Katica Ivanisevic, Presidente della Camera del Parlamento della Repubblica Croata, che dopo la visita al santuario ha detto:

"Medjugorje è una grande cosa per la Croazia, non solo per il rinnovameanto e il rafforzamento della fede Cattolica, ma perch‚ rappresenta la Croazia nel mondo. Venire qui significa conoscere la Croazia sul posto. Inoltre, tutte queste persone, partite con le loro impressioni hanno detto il vero sulla Croazia, cosa che enormemente aiutato la nostra patria".

SEMINARIO D'INFORMAZIONE E DI PREGHIERA

Circa 100 persone di 20 paesi hanno partecipato al seminario di preghiera e d'informazione di Tucepi, tenuto all'Hotel Alga dal 17 al 21 marzo. Pubblicheremo la dichiarazione redatta dai partecipanti nel prossimo numero del Press Bulletin.

A N N U N C I

Preghiamo tutti i sacerdoti che vengono in pellegrinaggio a Medjugorje di cortesemente portare la loro alba e la loro stola. In questo modo il lovoro delle suore sacrestane sarà facilitato e sveltito in modo decisamente considerevole.

Press Bulletin 36, 10 aprile 1996

R I F L E S S I O N E

Siamo soliti dire che la croce ‚ il centro di tutto e questo non è straordinario finch‚ riguarda qualcun altro. Ma come ci comportiamo quando riconosciamo che alcune croci sono per noi? Siamo ancora coraggiosi, mettiamo in pratica le parole passate e le riflessioni fatte, oppure solo scuotiamo la testa con indifferenza? Che non si dica che non ci importa! Il nostro comportamento dovrebbe sempre essere conforme con le nostre riflessioni.

Chi ha capito cosa è veramente il tempo il Pasqua, saprà sempre come comportarsi nel modo corretto. La Pasqua non è soltanto una delle feste della famiglia, anche se è una delle sue caratteristiche. La Pasqua è un atteggiamento nella vita: essa cambia un uomo e lo fa capace di sopportare le difficoltà su questa terra. Con una persona così tutto ha senso, perch‚ semplicemente sa cosa sono le gioie profonde della vita. Quelle gioie che non si possono trovare nella vita consumistica di oggi. Con la Pasqua in noi, invece, siamo capaci di vivere con gioia su questa terra e allo stesso tempo meritare la vita nella nostra patria futura.

P. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CONCELEBRANTI

Nel santuario della Regina della Pace, durante il mese di marzo sono state distribuite 45.400 comunioni e 964 sacerdoti, provenienti dall'estero e da qui, hanno concelebrato la Santa Messa, in media 32 al giorno.

BENEDIZIONE DELLE NUOVE CAMPANE

Per la festa dell'Annunciazione, nella chiesa di Medjugorje sono state benedette le nuove campane. In totale sono cinque, di cui tre nuove. Una campana è dedicata al 15mo anniversario delle apparizioni della Madonna nella parrocchia di Medjugorje, la seconda a San Giacomo e la terza al 50mo anniversario della morte dei 64 martiri francescani di Erzegovina. P. Tomislav Pervan, Provinciale dei francescani dell'Erzegovina, ha benedetto le suddette campane.

L'APPARIZIONE ANNUALE DI MIRJANA

Anche quest'anno la veggente Mirjana Dragicevic-Soldo ha avuto l'apparizione annuale il 18 marzo 1996. Dopo l'apparizione Mirjana ha trasmesso il messaggio della Madonna:

"Cari figli! Desidero che riflettiate lungamente su questo messaggio che vi do oggi attraverso la mia serva. Figli miei, grande è l'amore di Dio. Non chiudete gli occhi, non chiudete le orecchie mentre vi ripeto: grande è il Suo amore. Ascoltate il mio invito e la mia supplica che indirizzo a voi. Consacrate il vostro cuore e fate in esso la dimora di Dio. che Lui vi abiti per sempre. I miei occhi e il mio cuore saranno sempre qui, anche se non apparirò più. Agite in tutto come vi chiedo e nella maniera in cui vi guido verso Dio. Non rigettate il nome di Dio per non essere rigettati. Accettate i messaggi perch‚ possiate essere accettati. Decidetevi, figli miei, è il tempo della decisione. Abbiate un cuore giusto ed innocente perch‚ possa condurvi al Padre vostro, poich‚ sono qui a causa del Suo grande amore. Grazie perch‚ siete qui."

SEMINARIO DI PREGHIERA D INFORMAZIONE

Il terzo incontro internazionale per i conduttori dei gruppi di preghiera, dei Centri della Pace e dei pellegrinaggi a Medjugorje, si è tenuto a Tucepi dal 17 al 21 marzo 1996. Vi hanno partecipato circa 100 capigruppo di 17 nazioni, due veggenti e i preti che lavorano a Medjugorje. La conclusione che è stata tratta è la seguente:

DICHIARAZIONE

Consci delle circostanze nelle quali la Chiesa e il mondo si trovano, abbiamo cercato, in preghiera, la via per procedere con la Madonna verso il 21mo secolo. Le conferenze e gli scambi di idee che abbiamo avuto durante le discussioni e i lavori secondo i gruppi linguistici, ci hanno portato a delle conclusioni che desideriamo annunciare a tutti i gruppi di preghiera, ai Centri della Pace, ai pellegrini e alla parrocchia di Medjugorje:

1. Il futuro, pur incerto che sia, resta nelle mani di Dio. Ma Dio aspetta il nostro contributo per renderlo più sicuro ed umano e la Madonna ha chiamato tutti noi, attraverso le parole di suo Figlio, ad una conversione totale (giugno 1990, luglio 1991).

2. "Leggete la Sacra Scrittura, vivetela e pregate per capire i segni dei tempi" (giugno 1991, agosto 1993). I messaggi di Medjugorje della Madonna per noi una chiamata urgente a vivere il Vangelo di suo Figlio.

3. E' desiderio della Madonna che in tutto il mondo siano organizzati dei gruppi di preghiera che aprano i partecipanti allo Spirito Santo, per riconoscere nella Bibbia la parola di Dio per il nostro tempo e per scoprire, nella preghiera, le vie della sua attuazione.

4. I gruppi di preghiera dovrebbero essere il cuore e l'anima delle comunità parrocchiali, una sorgente di fiducia e di amore e pace efficaci.

5. Con il suo archivio, la libreria, l'ufficio informazioni, il Press Bulletin, il Robofax, l'Internet, il BBS e la sua radio, presto in funzione, il Centro Informazioni "MIR" è al servizio dei pellegrini, dei Centri della Pace e dei gruppi di preghiera.

6. Si racomanda cooperazione e scambio d'informazioni tra il Centro Informazione "MIR" e i Centri sparsi in tutto il mondo, come anche una mutua vicinanza tra i Centri esistenti in una stessa nazione.

Il seminario si è concluso con un pellegrinaggio comune a Medjugorje dove i rappresentati dei gruppi linguistici hanno anche tenuto una conferenza stampa. Dopo la conferenza stampa, è stata organizzata la presentazione dei sette libri di P. Slavko Barbaric, presentati sotto il titolo comune "Pregate con il cuore". Tutti i libri scritti da P. Barbaric, sono stati tradotti in circa 20 lingue ed alcuni hanno raggiunto il milione di copie. Essi sono il risultato del lungo e fruttuoso lavoro con i pellegrini presso il santuario della Regina della Pace a Medjugorje.

Press Bulletin 37, 24 aprile 1995

R I F L E S S I O N E

Il mondo odierno ha eliminato la parola "servire" dal suo vocabolario. Siamo esseri liberi, diciamo, ma per che cosa? In verità, liberi per che cosa?

Consideriamo gli eventi di Medjugorje. Dovremmo servire questi eventi o con essi servire noi stessi per la realizzazione dei nostri scopi? Credo che la risposta sia chiara. Cosa riceviamo dal servire? Ogni persona che si è aperta agli eventi di Medjugorje lo sa. Tale persona è diventata libera, piena di pace e di dignità, una persona aperta agli altri. Cio significa che servire non distrugge la persona, piuttosto L' aiuta a diventare una persona più completa.

Noi abbiamo di conseguenza il diritto di cambiare il mondo attraverso il nostro servire. Ma cambiamoci per primi. Che tutto quello che facciamo sia fatto nello spirito di Dio e non in nome del nostro profitto personale. Non adoperiamoci sempre a pubblicizzare quello che facciamo. E' vero, è anche necessario, ma è più necessario che sia fatto.

P. Miljenko

N O T I Z I E

PASQUA A MEDJUGORJE

Durante la Settimana Santa e per Pasqua, nuovi gruppi di pellegrini sono continuamente arrivati a Medjugorje, desiderosi di prepararsi e celebrare la più importante festa Cristiana, quella della Pasqua. Circa 10.000 pellegrini hanno celebrato la Pasqua presso il santuario di Medjugorje. A causa della grande quantità di persone, la liturgia del Giovedi Santo, del Venerdi Santo e del Sabato Santo è stata celebrata separatamente in nove diverse lingue. Bench‚ la chiesa di Medjugorje sia grande, in questi giorni non sembrava tale ed essa non ha potuto contenere questa moltitudine di pellegrini, la maggior parte dei quali austriaci, tedeschi, italiani, americani, francesi, argentini, polacchi, cechi e spagnoli. Eccezionalmente numerosi sono stati i pellegrini delle parrocchie vicine che sono venuti a confessarsi per Pasqua. Il fatto che le confessioni siano state ascoltate da circa 20 sacerdoti ogni sera, per almeno tre ore durante il programma serale, testimonia che i pellegrini siano venuti in gran numero per i giorni di Pasqua.

Durante la quaresima, 5 seminari di digiuno e preghiera sono stati tenuti nella Domus Pacis. Circa 200 pellegrini, proveniente dall'estero e da questo paese, vi hanno partecipato. Questi ritiri sono diventati una tradizione per il tempo di Avvento e di Quaresima e tutti i posti sononormalmente prenotati anche prima dell'inizio degli stessi.

LE FAMIGLIE DEI SOLDATI, CHE SONO DECEDUTI DIFENDENDO LA LORO TERRA, IN VISITA A MEDJUGORJE

Durante la Settimana Santa, le famiglie dei soldati morti difendendo la loro terra sono venute a Medjugorje. Esse erano a Baska Voda, per una vacanza organizzata dell'Esercito Croato. Medjugorje è diventata una sorgente genuina di pace e di speranza per queste famiglie, in particolare in questi giorni durante i quali tutto fa riferimento alla luce della Resurrezione e alla speranza che la Pasqua infonde.

F R U T T I

SCULTORE ITALIANO A MEDJUGORJE

Lo scultore italiano Carmelo Puzzolo è uno degli artisti più famosi in Italia e anche un grande amico di Medjugorje. Con i suoi lavori ha già lasciato, anni fa, la traccia permanente del suo talento artistico nell'area di Medjugorje. Le stazioni della Via Crucis sul Krizevac, i misteri del rosario sulla collina delle Apparizioni e la statua di San Leopoldo Mandic a lato della chiesa, sono opere di Carmelo Puzzolo. Recentemente ha di nuovo visitato Medjugorje ed ecco cosa ha detto in quell'occasione:

"Con Medjugorje per me è iniziata una nuova vita. Una certezza è nata in me. Ho sentito che Dio mi ama, che è misericordioso e che perdona. Qui, ho preso coscienza che la Madonna è realmente presente nella mia vita e nel mio lavoro. Mentre creavo la Via Crucis per il Krizevac, ho messo l'immagine della Madonna in ogni stazione. Lei era presente ovunque, tranne che nel Getsemani. Lei ci sta aiutando a trovare Gesù ed è molto importante perch‚ attraverso di Lei scopriamo l'amore, la tenerezza e la bontà. Prima di Medjugorje ero lontano dalla Madonna. Mi sembra che oggi molti sacerdoti e molti credenti si lascino prendere dall'apatia perch‚ non conoscono la presenza viva della Madonna. Per finire, vorrei dire che mi pare importante che i sacerdoti vengano a Medjugorje. Essi possono così riconoscere ed imparare il modo di educare della Madonna, per continuare ad insegnare alla loro gente nella stessa maniera. I vescovi dovrebbero incoraggiare la gente a venire a Medjugorje alla scuola della Madonna. I sacerdoti devono essere i primi testimoni. Ma raccomando a tutti di riconoscere i messaggi della Madonna e di viverli. La Madonna ci sta veramente insegnando il meglio per noi. Medjugorje è dono di Dio e la realtà di Dio che si riflette."

A N N U N C I

Con l'ora legale, il programma serale di preghiera si svolge dalle 18 alle 21 (18 rosario, 19 messa seguita dalle benedizioni e dalla terza parte del rosario)

L'adorazione al Santissimo è dalle 22 alle 23, ogni mercoledi e sabato, e ogni giovedi immediatamente dopo la messa serale. Tutte le domeniche alle 15 si prega il rosario della pace sulla collina delle Apparizioni, ed ogni venerdi alla stessa ora si fa la Via Crucis sul Krizevac. Tutte le informazioni sul programma di preghiera, sulla possibilità d'incontrare i francescani di Medjugorje o su altri tipi di programmi, sono disponibili giornalmente, tranne la domenica, dalle 10 alle 14 presso l'Ufficio Informazioni situato a fianco della casa parrocchiale, o al numero telefonico 650-400.

Press Bulletin 38, 8 maggio 1995

R I F L E S S I O N E

Ovunque ci giriamo, la tecnica è inttorno a noi. E se desideriamo vivere una vita moderna, non riusciamo a distaccarci da essa. Costituisce dunque un nostro problema per noi, oppure no?

La Madonna ci parla spesso del nostro cuore e desidera che in esso tutto sia in ordine: in unaparola possiamo dire che come è il nostro cuore, così siamo anche noi.

Partendo da questo punto di vista, non sarà difficile dire se la tecnica è o non è un problema per noi. Chi vigila alla purezza del proprio cuore sarà difficilmente ingannato. Ed è inganno dire che senza la tecnica non si puo vivere. Lo è anche vedere tutto in essa. La verità si trova a metà. La tecnica deve essere al nostro servizio e non dobbiamo mai permettere che si serva di noi.

Non possiamo rifiutare il mondo in cui viviamo, perch‚ è nostro compito accetarlo così com' è vincendo tutte le sue sfide. Noi siamo mandati nel mondo per essere testimoni, nel modo in cui la Madonna e Dio lo desiderano.

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In aprile, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 72 000 comunioni e 1584 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 53 ogni giorno.

MESSA PER I DECEDUTI IN GUERRA

Il 20 aprile 1996, in occassione della festa di San Giorgio, prottetore del comune di Vitez, 700 fedeli di questa cittadina croata della Bosnia Centrale sono venuti in pellegrinaggio al santuario della Regina della Pace a Medjugorje. Nel santuario stesso essi hanno celebrato l' Eucaristia per i loro militari e di loro civili che sono morti in guerra, in tutto 700.

SEMINARI DI PREGHIERA

Nella casa di preghiera "Domus pacis" si organizzanodifferenti tipi di seminari, oltre a quelli ormai conosciuti di preghiera e di digiuno dell' Avvento e della Quaresima.

Per esempio, "Help", organizzazione che si prende cura dei bambini abbandonati e bisognosi della zona di Spalato, organizza continuamente gli esercizi spirituali per i suoi bambini a Medjugorje. Il mese scorso, dunque, i francescani di Medjugorje hanno organizzato e guidato i seminari per i bambini ed i loro insegnanti.

Nella stessa casa le suore francescane organizzano dei corsi per giovani ragazze. Quest' anno ve ne sono stati 10, ai quali hanno partecipato circa 400 ragazze di tutte le parrocchie di Erzegovina.

Ogni mese poi i francescani organizzano dei seminari per chierichetti e ragazzi di varie età.

PRESENTAZIONE DEI LIBRI DI P. SLAVKO BARBARIC

Presso il nuovo convento francescano di Zagabria il 18 aprile 1996 sono stati presentati i sette libri di P. Slavko Barbaric, con il titolo comune "Pregate con il cuore". Tutti i libri di P. Barbaric sono stati tradotti in 20 lingue ed alcuni hanno raggiunto il milione di copie. Essi sono il risultato del suo lungo e fruttuoso lavoro con i pellegrini presso il santuario della Regina della Pace a Medjugorje. Numerose personalità della cultura e della politica erano presenti alla presentazione fatta da don Zivko Kustic, p. Josip Srdanovic e dott. Ivan Kordic.

FONDAZIONE "AMICI DEI TALENTI"

La Fondazione "Amici dei talenti" è un' associazione a scopo umanitario con sede a Medjugorje il cui scopo è di aiutare i giovani con talento ad ottenere la laurea qualora le loro possibilità economiche fossero limitate. Il 19 aprile 1996 presso l' hotel Sheraton di Zagabria quest' associazione è stata presentata al pubblico della capitale croata. Per l' occassione è stata organizzata un' asta di dipinti dei più noti artisti croati e i fondi raccolti saranno utilizzati per l' educazione dei giovani studenti, membri della fondazione.

IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MUSICA " MEDJUGORJE 96"

Uno spettacolo di musica intitolato "Messaggio di pace da Medjugorje al mondo" sarà organizzato il 21 giugno 1996, all'interno del festival internazionale della musica "Medjugorje '96", per il 15mo annniversario delle apparizioni della Madonna nella parrocchia di Medjugorje.

Sarà eseguita la prima rappresentazione della "Missa de tempore in aevum" dell'Italiano Flavio Colusso. Oltre a Jose Carreras, parteciperà il soprano Cecilia Gasdia, dodoci corali di dodici paesi di tutti i continenti, quattro attori per leggere i testi del Vangelo e l'Orchestra Sinfonica della RadioTelevisione Croata. Il concerto sarà diretto dal maestro Vjekoslav Sutej, uno dei più bravi della nuova generazione a livello mondiale.

L' agenzia turistica "Globtour" di Medjugorje venderà i biglietti dal 16 maggio 1996. Per tutte le infomazioni neccessarie rivolgetevi al n. di tel. 00387 88 651 393 oppure tel/fax 00387 88 650

393.

N U O V I L I B R I

"MEDIUG RIE - CONVERTAM-SE SEM DEMORA!", Servos da Rainha, Brasilia, Brasil, 160 pag.

Press Bulletin 39, 22 maggio 1996

M E D I T A Z I O N E

Oggi siamo circondati da vari mezzi di comunicazione. Se solo lo desideriamo, possiamo essere in contatto con qualcuno che si trova all' estremo limite della terra. Ma cosa questo cambia nella nostra vita? Poco o niente! Non è solo importante poter sentire qualcuno ma anche desiderare sentirlo, cio‚ essere capace di ascoltarlo.

E' triste dirlo, ma la capacità di ascoltare qualcuno, riceverlo nella nostra anima, in realtà non è una delle virtù della vita quotidiana. Vi sono varie raggioni ma una delle più importanti è il nostro lavoro di ogni giorno. Quando siamo fisicamente impossibilitati ad andare in fretta possiamo riconoscere che non è poi così importante. E' molto più importante sentire l' amore di qualcuno e sentire che qualcuno desidera stare con te anche nei momenti più difficili. Un tale comportamento nei nostri confronti, senz' altro non nasce quando le cose diventano difficili per me. I momenti nei quali siamo stati pronti ad ascoltare e a capire qualcuno, sono i momenti quando abbiamo fatto nascere dell' amore per noi nell' altro. A nessuno piace un uomo egoista. Al contrario, ad una persona di buona volontà si avvicinano tutti. La Madonna con quello che ci dice, ci sta incoraggiando a questo comportamento.

p. Miljenko

N O T I Z I E

MARCIA DELLA PACE

Il 24 giugno 1996 si terrà la quinta marcia della pace che avrà inizio alle ore 6,45 con una preghiera ed una benedizione dei pellegrini, di fronte al monastero francescano a Humac. La partenza per Medjugorje è alle ore 7. Arrivando a Medjugorje, i pellegrini si riuniranno di fronte alla chiesa per una corta preghiera comune.

Questa Marcia della pace è nata dai cuori dei pellegrini ed amici di Medjugorje, nel 1992 durante i più difficili giorni della guerra ed è una risposta alla "non pace", alla violenza, all' odio ed un impulso verso un' autentica pace e riconciliazione.

PELLEGRINAGGIO INTERNAZIONALE DEI SOLDATI

Il pellegrinaggio dei soldati al santuario della Regina della Pace è già diventato una tradizione, ed è nato due anni fa dal desiderio dei soldati croati della Erzeg-Bosnia di venire dalla loro Madre e ringraziare per il suo amore e le sue attenzioni, nonostante i terribili eventi della guerra. E' diventata un' usanza che si svolga il primo sabato del mese di giugno.

Con la fine della guerra, in questo giorno, anche soldati di altre nazioni hanno avuto la possiblità di essere presenti, così si è giunti alla conclusione che questo pellegrinaggio fosse internazionale. Desiderando ristabilire un contatto con chi desidera venire, chiediamo di fareclo sapere il più presto possibile, si che si tratti di quest' anno o per il futuro.

A N N U N C I

SICUREZZA

Con la firma del cessate il fuoco nei nostri territori è stato percetibilmente notato l' aumentare dei pellegrini che vengono a Medjugorje. Lo conferma il numero delle comunioni distribuite durante i primi mesi di quest' anno. Ad esempio solo in aprile ne sono state distribuite 72 000.

Molti esprimono ancora il loro interesse nella possiblità di raggiungere Medjugorje. Per questo, comunichiamo che è totalmente sicuro fare un pellegrinaggio a Medjugorje. La via più facile per Medjugorje è attraverso lo stato Croato, coi‚ con l' aereo o con la nave fino a Spalato o lungo la costa Adriatica fino a Spalato, per poi arrivare a Medjugorje.

C E N T R I DE L L A P A C E

L' associazione SERVI DELLA REGINA ("SERVOS DA RAINHA"), Brasilia, Brasile, è stata fondata l' 8 dicembre 1990. Il suo direttore spirituale è p. Pedro Antonio Bach e il suo presidente Sig. Reinaldo Pinheiro. L' Associazione si occupa esclusivamente di divulgare i messaggi che la Madonna sta dando a Medjugorje, in vari modi e con diversi mezzi. Ad esempio un libretto di messaggi (più di 1. 000.000 di copie), un bollettino (200.000 copie mensili), libri ed altre pubblicazioni, video e cassette, conferenze, incontri di preghiera e pellegrinaggi a Medjugorje.

Press Bulletin 40, 5 giugno 1996

M E D I T A Z I O N E

Siamo contenti di senitire parlare bene qualcuno e questo diventa, a volte, il motivo per credere a questa persona senza informarsi troppo su di lei. Quello che dovremmo fare però, è informarsi perch‚ ci deve essere un mitivo nella scelta delle parole positive.

Il parlare della Madonna puo essere liberamente paragonato a questo esempio. Lei ci ha detto in modo chiaro qual' è il nostro fine: collegarci con il Cielo. Siamo esseri che coabitiamo con i limiti della nostra mente e, vivendo su questa terra, sentiamo tutte le difficoltà pur essendo rivolti al cielo. Quel cielo è dove vivremo in eterno.

Se comprendiamo la qualità dei rapporti attorno a noi, aiutiamo sia noi stessi sia agli altri e non succederà proclamare come positivo quello che non lo è. E' tardi farlo quando qualchecosa è già successo, è importante farlo prima. Cammineremo, allora, con dignità su questa terra: è quello che la Madonna desidera insegnarci.

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In maggio, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 80 000 comunioni e 1952 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 63 ogni giorno.

SEMINARI DI PREGHIERA

Si organizzano di continuo i seminari di preghiera nella casa "Domus pacis". Alla fine di maggio, un gruppo di preghiera di 33 giovani ha seguito un seminario di tre giorni, organizzato e guidato da p. Ivan Maric e p. Simun Romic. I giovani hanno anche visitato la Collina delle apprizioni ed il monte Krizevac, dove hanno meditato la Via Crucis attraverso temi biblici. Si sono anche recati alla Comunità "Cenacolo" per tossicodipendenti, fondata da Sr. Elvira. Come tutti, anche questo gruppo è rimasto colpito dallo spirito di preghiera di questa comunità, e i giovani sono ritornati alle loro case arricchiti da una nuova e profonda esperienza.

L' organizzazione "Help" che si prende cura dei bambini abbandonati e bisognosi della zona di Spalato, organizza continuamente esercizi spirituali per i suoi bambini a Medjugorje. A maggio, nella "Domus pacis", p. Branimir Musa ha condotto un seminario per 30 bambini ed i loro insegnanti.

INGRID FRANKOPAN SUBIC

Ingrid Frankopan Subic appartiene ad una storica e nobile famiglia croata, i cui rami sono anche a Roma, Venezia e a Verona. Madre di cinque figli, autore di numerosi libri e pubblicazioni, e profesoressa universitaria in varie università europee, avendo ben tre dottorati in Diritto Internazionale. La sua numerosa famiglia è per tradizione, devota alla Vergine Maria. Essi hanno costruito molte chiese e palazzi e non sono disturbati dal fatto che hanno perso tutto in Croazia, perch‚, se neccessario, costriuranno di nuovo. Le cose materiali sono perse ma l' amore per la Madonna è ancora più forte. Tutti i figli della principessa Frankopan Subic vanno a Messa ogni giorno e tutti, tranne lei, erano già stati a Medjugorje. Ecco cosa ha detto quando vi ha fatto visita:

"Sento che questo è veramente un luogo profetico. Quindici anni fa la Madonna ha chiesto di pregare per la pace e tredici hanni fa il Santo Padre mi ha chiesto di scirvere un libro di diritto sulla guerra. A quel tempo era molto strano ma non era un caso.

E' un vero miracolo che la Croazia abbia avuto la sovranità e penso che abbia molto contribuito l' intercessione della Madonna, del cardinale Stepinac e di tutti quei giovani che hanno dato la loro vita per la liberazione della loro patria dall' ateismo. Dobbiamo essere tutti grati alla Madonna perch‚ ci ha salvati. E' un grande onore averla tra di noi.

Il Santo Padre ha detto dopo aver visitato la Croazia: "Desidero ritornare ai vostri luoghi santi." Siccome la Santa Casa di Nazaret del santuario di Trsat era di proprietà della nostra famiglia, egoisticamente ho pensato che quelle parole si riferissero a Trsat. Penso però che il Santo Padre abbia per primo pensato a Medjugorje".

EQUIPE TELEVISIVE A MEDJUGORJE

Alla fine di maggio un' equipe televisiva spagnola è stata a Medjugorje per fare un film documentario sugli avvenimenti di Medjugorje.

Anche la televisione Croata sta girando un film documentario con un cenno particolare per la cominità "Cenacolo" per i tossicodipendenti e per il Villaggio dei Fanciulli.

A N N U N C I

INTERNET

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NUOVI LIBRI E PUBBLICAZIONI

"MEDJUGORJE - DAI MONTI MI VERRA' LA SALVEZZA", Editrice Shalom, Monte San Vito, AN, 223 pagine.

Press Bulletin 41, 19 giugno 1996

M E D I T A Z I O N E

Come è possibile essere luce? Domanda difficile! E poi cos' è la luce? Un' altra domanda difficile! La Madonna però c' invita a rispondere a questa domanda.

Gesù Cristo, nella parabola sui farisei e sui gaballieri ci ha insegnato come noi, cristiani, dovremmo comportarci. Come farisei possiamo rispettare tutte le leggi e pure non piacere al Signore. Possiamo peccare come il gaballiere e pur piacere a Dio. La conclusione è forse che la miglior cosa è peccare? Certo non è così. Il gaballiere è piaciuto al Signore perch‚ attravesro di lui parlava la luce. E' vero, ha fatto molte cose ingiuste ma si è impegnato poi a fare del bene e si è pentito. Il fariseo invece copre la luce con la sua finta innocenza.

Noi siamo la luce. Dio ci ha creato tali. Chi è colpevole se questo non si vede? Non direi che lo è Dio. Se Lui avesse voluto che non fossimo luce, non ci avrebbe creato come tale. Molti aspettano che diventiamo coscienti della nostra luce. Per quanto tempo li faremo ancora aspettare?

p. Miljenko

N O T I Z I E

I VEGGENTI OGGI - IN OCCASIONE DEL QUINDICESIMO ANNIVERSARIO

Il 25 giugno presso il santuario della Regina della Pace si festeggerà il 15mo Anniversario delle apparizioni della Madonna. Fino ad oggi, circa 20 milioni di pellegrini di tutti i paesi del mondo hanno visitato Medjugorje, divenendo i messaggeri nelle proprie famiglie e nelle parrocchie del messaggio di pace rivolto dalla Madonna ad ogni uomo ed al mondo intero.

I primi messaggeri che hanno testimoniato la presenza della Madonna nella parrocchia di Medjugorje sono stati proprio i veggenti di Medjugorje. Secondo la testimonianza di questi sei giovani parrocchiani, dal 24 giugno 1981 la Beata Vergine Maria appare quotidianamente nella parrocchia di Medjugorje. Quel primo giorno si sono spaventati per la presenza della Madonna e sono scapati. Il giorno dopo, il 25 giugno, essi hanno risposto all' invito e sono andati sulla Collina dove hanno parlato e pregato con Lei per la prima volta. Ecco perch‚ in quel giorno si festeggia l' Anniversario delle apparizioni della Regina della Pace, come Lei stessa si è presentata. Ecco in breve la loro vita.

Ivanka Ivankovic-Elez nata nel 1966, ha avuto le apparizioni quotidiane dal 24giugno 1981 fino al 7 maggio 1985, quando, affidandole il decimo ed ultimo segreto, la Madonna le disse che avrebbe avuto le apparizioni per tutta la sua vita una volta all'anno, cio‚ il 25 giugno, giorno dell'Anniversario. Fin' ora è stato così. Ivanka vive nella parrocchia di Medjugorje, è sposata ed ha tre figli.

Mirjana Dragicevic-Soldo nata nel 1965 ha avuto le apparizioni quotidiane dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. Affidandole il decimo ed ultimo segreto, la Madonna le disse che avrebbe avuto le apparizioni per tutta la sua vita una volta all'anno, il 18 marzo, giorno del suo compleanno. Dal 2 agosto 1987, ogni secondo giorno del mese sente la voce della Madonna, a volte la vede e prega con Lei per i non credenti. La Madonna le ha affidato dieci segreti. Mirjana vive nella parrocchia di medjugorje, è sposata ed ha due figlie.

Vicka Ivankovic nata nel 1964. Per la prima volta ha visto la Madonna il 24 giugno 1981. Ha tutt'ora le apparizioni quotidiane. La Madonna le ha affidato nove segreti. Vicka vive nella parrocchia di Medjugorje nella casa paterna.

Marija Pavlovic-Lunetti nata nel 1965. Ha visto la Madonna per la prima volta il 25 giugno 1981 ed ha ancora le apparizioni quotidiane. Tramite lei la Madonna dà il Suo messaggio mensile alla parrocchia e al mondo, il 25 di ogni mese. La Madonna le ha affidato nove segreti. Per il momento Maria vive in Italia è sposata ed ha due figli.

Ivan Dragicevic nato nel 1965. La Madonna gli appare quotidianamente dal 24 giugno 1981 e tutt' ora ha le apparizioni quotidiane. Anche a lui la Madonna ha affidato nove segreti. Ivan vive nella parrocchia di Medjugorje, è sposato ed ha una figlia.

Jakov Colo nato nel 1971. Ha le apparizioni quotidiane dal 25 giugno 1981 fin' ora. La Madonna gli ha affidato nove segreti. Jakov vive nella parrocchia di Medjugorje è sposato ed ha una figlia.

PELLEGRINAGGIO MILITARE

Il 1 giugno è avvenuto per la terza volta un pellegrinaggio militare. Quest' anno ha avuto il carattere internazionale perch‚, oltre ai soldati croati vi hanno partecipato anche i militari delle forze dell' ONU. Dopo l' ingresso solenne nel santuario della Regina della Pace, i soldati, in tutto circa 500, si sono preparati per la confessione e quasi tutti si sono confessati. Dopo la celebrazione Eucaristica, pregando il rosario in processione sono andati sulla Collina delle apparizioni. Al ritorno, prima della benedizione solenne, hanno accesso la lampada votiva. Questo è stato un evento particolare e comuovente per tutti i pellegrini, anche stranieri, che si trovavano a Medjugorje quel giorno.

CENTRI DELLA PACE

Il centro "MIR - PEACE", P. O. Box 105 Clarks Summit, PA 18411 USA, fax 71 75866051 è stato fondato nel 1983 dalla famiglia Sarcevic allo scopo di diffondere i messaggi della Madonna. Durante tutti questi anni il Centro ha svolto diverse attività: traduzione dei messaggi e numerosi libri e pubblicazioni; distribuzione di cassette video ed audio; organizzazione dei pellegrinaggi a Medjugorje e dato che famiglia è d'origine croata, con particolari cenni sulla cultura, sulla storia e sulla religione del popolo croato. Fino ad ora sono stati organizzati circa 100 pellegrinaggi. Esistono anche i gruppi di preghiera, che si tovano una volta alla settimana, sopratutto per ottenere la pace in Croazie e Bosnia ed Erzegovina. Si procede anche alla raccolta e distribuzione di aiuti umanitari sopratutto per i bambini orfani e le famiglie che hanno perso il capofamiglia.

Press Bulletin 42, 3 luglio 1996

M E D A T A Z I O N E

Di che cosa abbiamo bisogno per essere felici? A questa domanda la risposta non sarà mai uguale per tutti. O forse ce n' ‚ una unica?

Quando abbiamo fame, la felicità è non avere fame, quando siamo in prigione, la felicità è essere liberi, quando... Potremmo continuare così fino all' infinito. Eppure non avremmo ancora risposto alla domanda che cosa significa essre felici.

Chi si è posto seriamente questa domanda con Maria, credo abbia trovato la risposta giusta. E' un fatto che Lei ci ha dato una rispota chiara. Lei ci ha guidati sul cammino ed ha desiderato che che fossimo noi a troviare le nostre risposte. La meta di questo cammino è Dio. Le esperienze erano diverse, ma tutto ha sempre lo stesso scopo: la santità.

Ma noi siamo santi? Non lo so, so soltanto che non dovremo mai smettere di lottare. Possiamo soltanto stancarci a volte per poi riposarci. Non dovremmo mai però sospendere il nostro cammino. Dobbiamo vivere la vita da uomini coraggiosi.

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In giugno, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 150 000 comunioni e 3025 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 100 ogni giorno.

QUINDICESIMO ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI

Durante questi ultimi 15 anni la presenza della Madonna in questa parrocchia attraverso i pellegrini si è diffusa nel mondo come dei cerchi concetrici rendendo la parrocchia di Medjugorje una parrocchia mondiale. E' quasi impossibile fare un elenco dei paesi da cui sono venuti i fedeli in pellegrinaggio alla Regina della Pace. Una molititudine di pellegrini croati, tra i quali la maggior parte a piedi scalzi, sono venuti a Medjugorje a ringraziare Maria per la pace ricevuta. La Santa Messa serale della vigilia dell' Anniversario l' ha celebrata p. Jozo Zovko e la celebrazione Eucaristica della sera dell' Anniversario all' aperto l' ha guidata il francescano di Erzegovina, professore di Sacra Scrittuta all' Università cattolica di Zagabria, il dott. p. Ivan Dugandzic. A questa Messa solenne vi hanno partecipato circa 50 000 fedeli, 250 sacerdoti provenienti da tutti i paesi del mondo assieme all' Arcivescovo emerito msgr. Henry Kennedy dell' Australia e a due vescovi in carica dell' Uganda: msgr. John Baptist e msgr. Paul Bakyeng. Soltanto duranteil 24 ed il 25 giugno sono state distribuite 45 000 comunioni. Il giorno dell' Anniversario le Sante Messe si sono celebrate per i vari gruppi linguistici in circa 15 lingue.

Il 24 giugno, lunedi, alla viglia dell' Anniversario delle apparizioni della Madonna si è svolta la quinta Marcia della pace. E' iniziata alle ore 6, 45 con la preghiera e benedizione dei pellegrini nel convento francescano di Humac. Circa 10 000 pellegrini si sono avviati verso Medjugorje alle ore 7, 00. Arrivati a Medjugorje i pellegrini si sono radunati davanti alla chiesa in una breve preghiera comune. Questa Marcia della pace è nata dai cuori dei pellegrini ed amici di Medjugorje nel 1992 durante i giorni più difficili della guerra ed è una risposta alla "non pace", alla violenza, all' odio ed un impulso verso un' autentica pace e riconciliazione.

Per il quindicesimo Anniversario il 21 giugno si è svolto il grande spettacolo musicale "Il messaggio di pace al mondo da Medjugorje". Assieme a Jose Carerras e Cecilia Gasdia vi hanno partecipato 12 cori di 12 paesi con orchestra della Radiotelevisione croata. Il concerto è stato diretto dal maestro Vjekoslav Sutej. In occasione del quindicesimo Anniversario un noto gruppo di musicisti croati "Zagrebacki solisti" hanno fatto unconcerto nella chiesa di Medjugorje. Sono venuti a Medjugorje soprattutto come pellegrini per questa grande festività. Hanno visitato la Collina delle apparizioni e il Krizevac dopodich‚ hanno fatto un concerto meraviglioso. Alcune composizioni sono state preparate per l' occasione. Desiderano ora tornare a Medjugorje ogni anno per l' Anniversario ed tenere un concerto per i pellegrini di Medjugorje.

L' APPARIZIONE ANNUALE DI IVANKA

Come ogni anno, il 25 giugno 1996, la veggente Ivanka Ivankivic Elez ha avuto l' apparizione. I quattro veggenti (Vicka, Marija, Ivan e Jakov) secondo la loro testimonianza stessa, hanno tutt' ora le apparizioni quotidiane, mentre Mirjana e Ivanka una volta all' anno. Durante l' ultima apparizione quotidiana del 7 maggio 1985, affidandole l' utlimo decimo segreto, la Madonna ha detto a Ivanka che avrebbe avuto le apparizioni una volta all' anno, per il giorno dell' Anniversario. E così anche quest' anno. Ivanka ha avuto l' apparizione, durata sette minuti, nella sua casa. Dopo l' apparizione Ivanka ha detto che questa è stata una delle apparizioni più belle fin' ora. Ha detto inoltre che la Madonna ci ringrazia per le nostre preghiere e per il nostro amore e desidera che ogni nostra giornata sia intessuta di preghiera e d' amore. Alla fine ha invitato a pregare per coloro che sono sati conquistati dal diavolo.

A N N U N C I

Per avere con tutti voi un contatto più semplice e veloce ci siamo inseriti nella rete Internet. Il nostro indirizzo è: http://www.tel.hr/medjugorje. Le nostre web pagine sono all' inizio del loro sviluppo e perciò vi preghiamo di comprendere ogni errore eventuale. Tutte le vostre osservazioni ed i vostri suggerimenti potete inviarli al nostro e-mail indirizzo: medjugorje-mir@st.tel.hr. Se conoscete qualche altro indirizzo Internet che parla di Medjugorje vi preghiamo di avvisarci.

Cogliamo l' occassione per informarvi dei nostri nuovi numeri telefonici:

- ufficio informazioni 00387 88 651 988

- ufficio parrocchiale 00387 88 650 206

650 310
651 333
- fax 00387 88 651 444.

Preghiamo gentilmente tutti coloro ai quali noi spediamo il messaggio della Madonna via fax e che hanno la possibilità di riceverlo via Internet di informarci al più presto possibile.

Press Bulletin 43, 17 luglio 1996

M E D I T A Z I O N E

Per chi non ha mai scritto qualcosa per i bambini oppure non ha mai provato a trasmettergli qualcosa pensa che sia semplice. Nell' inconscio c'‚ l' idea che i bambini non hanno nessuna esperienza di vita e che perciò gli si può raccontare quello che si vuole. Invece non è così.

E' difficile scrivere per i bambini ed è difficile parlargli. Ciò costringe l' uomo ad avere le idee chiare, vere ed interessanti. Il bambino non si crea dei problemi pensando cosa diranno gli altri se lui pensa in maniera diversa. Se qualcosa non è chiaro oppure non gli sembra vero fa una domanda chiara ed esplicita. Entra nell' essenziale delle cose e non è soddisfatto finch‚ tutto non gli viene spiegato bene.

Perciò non è strano che la Madonna ci chiama sempre "cari figli". In questa espressione non c'‚ nessun senso di superiorità. La Madonna ci vuole bene, desidera insegnarci a vivere da persone libere. Nonoffendiamoci e non diciamo che noi siamo liberi. Ma siamo davvero liberi se il nostro comportamento è condizionato da un continuo adattarsi all' ambiente e non adattarsi alla verità? Se cominciamo a ragionare da bambini sapremo cosa dobbiamo fare.

p. Miljenko

N OT I Z I E

LA VISITA DI UN VESCOVO DELL' URUGUAI

All' inizio di luglio il vescovo attivo dell' Uruguai msgr. Raul Scarone ha visitato Medjugorje. Durante il suo soggiorno di due giorni ha partecipato a più celebrazioni Eucaristiche in varie lingue, mentre invece durante la Santa Messa serale in croato ha benedetto i fedeli che vi erano presenti. Ecco cosa ha detto in occasione della sua visita:

"Questa è la mia prima visita a Medjugorje. E' una grazia per me stare qui due giorni. La provvidenza mi ha guidato qui. Sono contento e non sapevo che questi avvenimenti avevano una dimensione così grande. Le apparizioni di Medjugorje sono conosciute in tutto il mondo. La devozione popolare si deve purificare. Si tratta di motivazioni religiose. Questo vale per ciascuno di noi. Per camminare continuamente sul cammino della santità abbiamo bisogno di purificare la nostra motivazione. Quando io rifletto prima della mia confessione personale mi chiedo sempre se sono vescovo perch‚ desidero servire la Chiesa oppure soltanto per avere il potere.

Voi in questa parrocchia avete un grande dono che si chiama Maria. Lei puo aiutare tutti noi nell' evangelizzazione perch‚ Lei ci guida sempre verso Gseù. Lei apre le porte del cuore e le porte delle famiglie. Ho notato questo anche nel mio popolo che è secolarizzato ed ha tante sette. Dove c'‚ Maria c'‚ il cuore aperto. Ciò, dunque, che bisogna fare è evagelizzare con l' aiuto di Maria".

VISITA DEI PROFESSORI UNIVERSITARI

All' inizio di luglio un gruppo di 40 professori della Facoltà di legge di Spalato insieme al loro Vicerettore, Preside, Vicepreside e segretario della Facoltà hanno visitato il santuario della Regina della Pace. Dopo aver visitato il santuario hanno visitato la comunità "Cenacolo" dove si curano i tossicodipendenti. Come tutti quelli che la visitano anche loro sono stati impressionati dalla vita e dal lavoro di questi ormai ex tossicodipendenti.

INCONTRO INTERNAZIONALE DI PREGHIERA DEI GIOVANI

Come ogni anno, il settimo incontro internazionale di preghiera dei giovani sarà organizzato dal 31 luglio al 6 agosto 1996. Il tema di quest'anno è "Dalla tenebra alla luce".

I relatori saranno: Sr. Elvira, Jean Plivar, Don Cosimo, Fr. Jozo Zovko e Sr. Briege McKenna che testimonieranno la loro esperienza; i veggenti, il Generale Philip Morillon e altri. L'incontro sarà guidato da Fr. Slavko Barbaric.

Si raccomanda ai partecipanti di portare le cuffie, una radio sintonizzata FM per le traduzioni simultanee e la Bibbia.

Preghiamo tutti gli organizzatori che verrano con i gruppi al Festival internazionale di preghiera per i giovani di non programmare altre attività per una partecipazione completa di tutti i partecipanti.

MESSAGGIO AI BENEFATTORI

Già tante volte fin' ora ci avete detto, cari amici, che i lavori legati alla distribuzione degli aiuti umanitari vi allontanano dalla preghiera per la quale siete venuti a Medjugorje. Coscienti del vostro grande amore e della forza che dovete impegnare per aiutare il nostro popolo in questo momento difficile, desideriamo darvi un piccolo consiglio. Raccolgliete il vostro apprezzato aiuto e inviatelo tramite l' associazione "Medjugorje - Mir" con sede a Spalato. L' associazione suddetta conosce i bisogni sia delle persone singole sia dei gruppi di persone cosicch‚ il vostro aiuto sarà indirizzato in modo più semplice e più giusto a coloro che ne hanno bisogno. Potete avere tutte le informazioni al n. di tel/fax ì385 21 36 13 54. In questo modo potrete vivere il vostro pellegrinaggio nella maniera in cui lo desiderate e coloro che hanno bisogno del vostro aiuto lo riceveranno.

A N N U N C I

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Press Bulletin 44, 31 luglio 1996

M E D I T A Z I O N E
Guardo la conchglia sulla mia scrivania. Attorno libri, computer, penne, alcune lettere... In questo mondo di cose, la conchiglia sembra un legame con un altro mondo, un mondo dove cresce la vita, dove non è tranquillo come nella mia camera, ma è molto più interessante e senza quel mondo non si può. Senza i miei libri e tutto il resto invece si può.

I miei pensieri continuano. Tutto quello che possiediamo rimarrà morto se non viene inserito nella vita attorno a noi. E' vero che questo esige uno sforzo ma è così che porta frutto. Anche la conchiglia era più bella mentre stava nel mare e non sulla mia scrivania.

Il cristianesimo senz' altro non significa tirarsi in dietro davanti alla vita. Un cristianesimo del genere è debolezza. Essere cristiano significa partecipare alla costruzione di questo mondo con tutte le nostre forze e con tutti i doni che Dio ci ha dato. Lo stesso dice la Madonna a Medjugorje. Anche il Vangelo ci dice qualcosa di simile nella parabole dei talenti. Bisogna semplicemente essere la conchiglia che risplende con la sua bellezza in questo nostro tempo moderno.

p. Miljenko

N O T I Z I E

IL VESCOVO DI VIENNA SU MEDJUGORJE

Durante la sua recente visita in Bosnia ed Erzegovina ai militari austriaci msgr. Christian Werner di Vienna ha vistato anche Medjugorje. Per quello che noi sappiamo è il quinto vescovo che ha visitato Medjugorje quest' anno. Bisogna dire che in questi quindici anni Medjugorje è stata visitata da circa 100 vescovi e una decina di cardinali. Dopo la visita, msgr. Werner ha parlato al giornalista del giornale sottocitato delle sue impressioni su questo luogo di pellegrinaggio:

"Il giorno in cui ho visitato Medjugorje è stato un giorno molto tranquillo. Perciò il mio incontro con i piccoli gruppi è stato più intenso. E' molto interessante che i militari che erano con me non compravano le cartoline ma rosari. Ho vissuto il silenzio a Medjugorje. Ci siamo seduti affianco alla chiesa che domina sulla piazza rimanendo semplicemente nel silenzio e nella pace. Pur essendo stati soltanto alcune ore abbiamo sentito che quel luogo risplende con qualcosa di davvero particolare. Sia per me, sia per i militari, è stato qualcosa di veramente magnifico. Dopo la preghiera siamo andati in un piccolo ristorante dove abbiamo incontrato la gente particolarmente cordiale. Parlavano più lingue e subito si sono rivolti a noi. Ho raccontato ai militari quante conversioni sono avvenute in questo luogo. Si può avere un' opinione diversa sulle apparizioni o non apparizioni. E' importante il fatto che qui si confessano migliaia di persone e che vanno a pregare sui monti. E poi un' altra cosa - qui vengono tantissimi giovani. Continuamente ho visto passare i francescani sempre con dei nuovi gruppi di giovani. Quello che abbiamo vissuto fa soltanto immaginare che cosa succede qui durante le grandi festività. Questo è veramnte un luogo di grande grazia e vita..."

"Oase des Friedens, Vienna, 7/1996.

CONCERTO UMANITARIO

Il 21 luglio davanti alla chiesa di Medjugorje l' orchestra dei giovani della città tedesca di Essen ha tenuto un concerto umanitario per i bambini i cui padri sono morti durante la guerra in Croazia e Bosnia ed Erzegovina difendendo la propria patria. Questo concerto è uno tra i molti fatti durante tre settimane in varie parti della Croazia.

Impressionati dalle sofferenze causate dalla guerra, nelle quali sono stati particolarmente colpiti i bambini, questo gruppo di giovani musicisti ha fatto una serie di concerti in Croazia e in Germania anche l' anno scorso. Tutto il guadagno è destinato ai figli dei militari croati morti durante la guerra.

LA GUIDA SPIRITUALE

Cogliamo l' occasione di informare i pellegrini di Medjugorje che è stata appena pubblicata la guida spirituale "Seguimi col cuore" dell' autore p. Slavko Barbaric. La guida "Seguimi col cuore" farà conoscere al pellegrino di Medjugorje l' essenziale, lo aiuterà potersi avvicinare nella maniera giusta ai luoghi di preghiera: chiesa, Collina delle apparizioni e Krizevac e soprattutto lo aiuterà a iniziare a pregare.

"Seguimi col cuore" è stato pubblicato in croato e in inglese mentre la traduzione in altre lingue mondiali è ancora in corso. La guida spirituale si può acqiustare nella libreria dei francescani e nell' ufficio informazioni del santuario.

A N N U N C I

Siccome si è dimostrato interesse da parte dei giovani per svolgere l' attività di guida nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje, l' Associazione delle guide per i pellegrini nella parrocchia di Medjugorje organizza un seminario informativo ed educativo dal 19 al 22 agosto 1996. Dopo il seminario ci sarà l'esame. Tutti coloro che lo superano avranno la possibilità di iscriversi all' Associazione delle guide ed automaitcamente la possiblità di lavorare con i pellegrini nel santuario. Tutti coloro che desiderano lavorare come guide nel santuario, devono conoscere ed imparare certe materie per poter dare le informazioni giuste ai pellegrini con i quali lavoreranno.

Tutti gli interessati devono prenotarsi all' ufficio informazioni del santuario entro il 15 agosto 1996.

Press Bulletin 45, 7 agosto 1996

R I F L E S S I O N E

Mentre eravamo ragazzi, man mano che si cresceva cambiavano i maestri che ci insegnavano come dovevamo affrontare gli avvenimaneti che accadevano attorno a noi. Riflettendoci ora mi sembra che sia possibile mettere tutto sotto l' unico titolo: responsabilità. In questa parola sta tutta la nostra spiritualità, tutta la nostra filosofia, tutte le conclusioni delle nostre esperienze. Non si può vagare per questo mondo, ma vivere in conformità alle leggi di Dio ed alle leggi umane dentro di noi.

La responsabilià ha la sua radice nell' amore. Se non ami gli altri, se non ami Dio e te stesso, non puoi essere responsabile. Altrimenti gli altri, Dio e te stesso saranno soltanto un mezzo con il quale potrai soddisfare ad alcune esigenze personali. Amando gli altri essi ti riempiono e loro sono arricchiti da te. Fermarsi davanti a se stessi ed avere la forza di guardarsi nei propri occhi è il primo passo verso la responsabilità. Allora si entra nel campo dell' amore. I nostri passi non sono più insicuri. Hanno una loro meta e sanno dove vanno. Tutto questo non risplende forse attravesro le parole e le opere della Madonna a Medjugorje?

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In giugno, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 49 000 comunioni e 1488 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 50 ogni giorno.

VISITA DI UN VESCOVO DELLA CALIFORNIA

Il vescovo americano msgr. Pierre Dumanie recentemente ha visitato Medjugorje. Ecco che cosa ci ha detto per l' occasione:

"Sono il vescovo della diocesi di San Jos‚ la quale fu fondata nel 1981 ed ha 1, 8 milioni di persone tra i quali 450 000 cattolici. Nella mia diocesi c'‚ anche una parrocchia croata. Questo è stato uno dei motivi per i quali sono venuto in Croazia. Desideravo conoscere la culutra e le radici di questo popolo. Ho visitato il santuario della Madonna di Sinj dove ho celebrato la Santa Messa. Desideravo visitare la Bosnia ed Erzegovina perch‚ molti americani non hanno un' immagine chiara della situazione qui. E a Medjugorje sono venuto motivato dalle esperienze di molti che dopo aver visitato questo luogo hanno sviluppato una forte devozione per la Madonna e questo in tutto il territorio della mia diocesi. A Medjugorje sono per la prima volta. Qui ho sentito nei fedeli una profonda devozione per Maria. E il ruolo di Maria è avvicinare i fedeli a Gesù e alla vita sacramentale. Qui lo è molto evidente. Ho sentito anche nel vostro popolo un grande affetto per la Chiesa cattolica e per il Santo Padre. Lo apprezzo veramente e lo dovete custodire.

INCONTRO INTERNAZIONALE DEI GIOVANI

Dal 31 luglio al 5 agosto si è tenuto il settimo incontro internazionale dei giovani. In questo incontro di preghiera, canti e amicizia, veramente unico, oltre ai giovani croati vi hanno partecipato circa 6 000 giovani provenienti da tutto il mondo. Particolarmente numerosi sono stati i gruppi di: Italia, America, Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Olanda e dalle lontane Isole Vergine e Libano.

Il tema dell' incontro è stato: "Dalle tenebre alla luce". Oltre agli incontri di perghiera e conferenze i giovanni hanno partecipato alla processione con il Santissiomo Sacramento lungo le vie di Medjugorje cantando e pregando. Il 3 agosto i giovani della comunità "Cenacolo" di s. Elvira hanno presentato il recital "Dalle tenebre alla luce" dove hanno presentato il loro cammino di ricerca di verità e di luce. Il 4 agosto c'è stato il Festival delle canzoni mariane al quale hanno partecipato i giovani di tutto il mondo. L' incontro è terminato con la Santa Messa sul monte Krizevac il 6 agosto alle 5 del mattino.

I relatori dell' incontro di quest' anno sono stati: s. Elvira, don Cosimo, p. Mller e p. Jozo Zovko. L' incontro è stato guidato da p. Slavko Barbaric.

A N N U N C I

SANTA MESSA SUL MONTE DELLA CROCE

In cima al monte Krizevac (520 metri dal livello del mare), il parroco ed i parrocchiani hanno costruito una croce di cemento armato alta 8, 52 metri. Sulla croce hanno messo la seguente scritta: "A Gesù Cristo Redentore dell'umanità come segno della nostra fede, amore, speranza e in memoria del 1900 anniversario della Passione di Gesù". Dove i bracci s'incrociano è stato inserito un pezzetto della croce che ‚ onorata dai cristiani come quella sulla quale è stato crocifiso Gesù Cristo. La maggior parte di essa è conservata nella chiesa di Santa Croce di Gerusalemme a Roma e questa reliquia è stata ottenuta da Roma per questa speciale occasione. La croce è stata finita il 15 marzo 1934 e da allora, ai suoi piedi, si è soliti celebrare la Santa Messa la prima domenica dopo la Natività della Madonna, in memoria dell'Esaltazione della Croce.

Per l' occasione qest' anno sul monte Krizevac la santa Messa verrà celebrata il 15 settembre.

Press Bulletin 46, 28 agosto 1996

M E D I T A Z I O N E

Come mai la Madonna ha avuto l' idea di apparire a Medjugorje? Non dico di saper rispondere a questa domanda. So soltanto che la Madonna desidera far sì che la nostra vita sia completa.

In ciascuno di noi esistono eventi passati, eventi attuali e in un certo modo, quelli futuri. E' male se tutti questi eventi vivono in noi separatamente. Saremmo allora persone spaccate, incapaci di rispondere alle chiamate della vita quotidiana. Dio non ci vuole così. Desidera invece che siamo completi, liberi e pieni di gioia. Ricordiamoci che il Vangelo non significa la faccia scura??? ma "buona novella".

Tutti coloro che hanno comminciato seguire le parole della Madonna sono diventati persone diverse. In loro risplende la forza della parola di Dio durante la storia. Lui parlava alla Nuova e alla Vecchia Alleanza, parla oggi e parlerà domani. Anche se i tempi sono diversi la sua parola non cambia. Cambiano soltanto le conferenze dove è contenuta quella parola. Perciò il nostro passato, il nostro oggi ed il nostro futuro è un cammino verso le conferenze Divine imparate bene.

p. Miljenko

N OT I Z I E

FESTA DELL' ASSUNTA

Il giorno di Maria Assunta il 15 agosto erano presenti tantissimi pellegrini. Presentare un elenco dei paesi da dove sono venuti è quasi impossibile. Diciamo soltanto che ci sono state alcune decine di migliaia di pellegrini provenienti da tutti i continenti, tra i quali i più numerosi erano io pellegrini dell': Austria, Germania, America, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Particolarmente numerosi sono stati i pellegrini della Francia e dell' Italia. A Medjugorje è venuto un gruppo di bambini orafani della Romania. Durante il loro soggiorno sono stati sistemati nella casa di perghiera "Domus pacis". Ampia chiesa di Medjugorje in questi giorni soltanto sembrava tale. Per la diversità dei gruppi linguistici le Sante Messe si sono celebrate in circa 8 lingue. Non bisogna dimenticare il fiume di pellegrini scalzi provenienti da tutte le parti dell' Erzegovina e Dalmazia che arrivavano al Santuario già nel primo mattino. Il fatto che una trentina dei sacerdoti ha confessato quasi tutta la giornata forse può illustrare quanti pellegrini hanno visitato Medjugorje quel giorno. Alle ore 16 si è pregato il Santo Rosario per la pace sulla Collina delle apparizioni.

"MURAGLIA D' AMORE" A MEDJUGORJE

Settecento madri dalla Croazia e Bosnia ed Erzegovina sono venute in pellegrinaggio a Medjugorje a metà agosto. Questo pellegrinaggio ormai tradizionale titolato "Madre, grazie", l' Associazione "Muraglia d' amore" lo organizza per la quarta volta. "Muraglia d' amore" è un associazione nata all' inizio della guerra in Croazia. Le madri croate hanno sentito il bisogno di rispondere con amore all' odio dell' aggressore e di proteggere i propri figli dal male e dalla violenza provocati dall' agressione serba.

Il pellegrinaggio è iniziato al mattino presto con l' incontro con p. Slavko Barbaric il quale le ha introdotte al programma di preghiera. Dopo, le madri hanno proseguito in processione pregando e cantando, verso la Collina delle apparizioni. Per tutti coloro che difendevano la propria patria ed il loro destino non si sa ancora quale sia è stata celebrata la Santa Messa dopo la quale si è tenuta la coferenza sul tema: "Le mie sofferenze dopo la guerra".

A PIEDI A MEDJUGORJE

Due pellegrini francesi sono venuti a Medjugorje a piedi per la festa dell' Assunta dopo aver percosrso 1 600 chilometri. Il cammino di quei due settantenni è iniziato il 1 luglio e si è terminato con l' arrivo al Santuario della Regina della Pace il 13 agosto.

LA GIORNATA DEGLI STUDENTI

La fondazione "Amici dei talenti", istituzione che aiuta i giovani studenti con sede a Medjugorje, il 18 agosto ha organizzato la giornata per gli studenti. L' incontro è iniziato alle ore 16 con la preghiera del Rosario sulla Collina delle apparizioni dopodicch‚ i giovani si sono raccolti nella chiesa per la confessione e programma di preghiera serale. Dopo la Santa Messa serale si è svolto un programma artistico. Nella prima parte di questo programma l' attore Goran Matovic ha letto la poesia del grande artista della poesia croata Tin Ujevic mentre invece nella seconda parte si è presentato il gruppo folcloristico dei giovani di Erzegovina che studiano a Zagabria. Vi hanno partecipato circa 300 studenti.

VISITA DEL CONSOLE AMERICANO

Il 17 agosto il console americano in Bosnia ed Erzegovina sig. Larry Martinez ha visitato Medjugorje. Subito dopo l' arrivo nel Santuario ha vistato la chiesa di San Giacomo e la comunità "Cenacolo" di s. Elvira degli ex tossicodipendenti.

Nella casa parrocchiale si è incontrato con il parrocco di Medjugorje p. Ivan Landeka il quale gli ha presentato gli eventi di Medjugorje e la numerosissima frequenza dei pellegrini del continento americano.

Press Bulletin 47, 11. September 1996

R I F L E S S I O N E

Oggi siamo circondati da una moltitudine di libri con contenuti diversi. Nonostante la lotta con altri mezzi di comunicazione per avere il primato, essi resistono.

In tutta questa molitudine, per noi cristiani il libro per eccellenaza la Sacra Scrittura. La Madonna ce lo dice nel suo messaggio. La Sacra Scrittura il fondamento su cui si basa tutto. Le fondamenta non possono essere lo yoga,lo zen, la meditazione e cose simili. Chi allontana la Sacra Scrittura dal primo posto non neanche capace di leggere altri libri. Essa un fiume nel quale si viaggia sicuri. Tutto il resto sono soltanto torrenti, pi o meno sicuri.

Sembra che sia di moda, che per un' opinione del genere, ci proclamino fondamentalisti. Dicono: siamo una cosa sola, non bisogna essere diversi. Ma noi sorridiamo a tutto questo. Perché loro avrebbero pi diritti di noi? E chi gli da il diritto di fare queste o simili condanne? Noi abbiamo diritto di essere cos come siamo, di essere diversi, come lo ogni uomo. Allora sapremo amare gli altri. Chi volesse farci tutti uguali, secondo le idee del new age, vorrebbe soltanto governare le nostre anime. Soltanto Ges Cristo pu governarle, Colui che abbiamo ritrovato nelle nostre riflessioni e nei nostri libri.

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In agosto, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 141 000 comunioni e 2873 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 93 ogni giorno.

VIAGGIO MISSIONARIO DI P. SLAVKO BARBARIC

Invitato dai pellegrini ed amici di Medjugorje p. Slavko Barbaric ha visitato l' Inghilterra dal 24 al 30 agosto 1996. Il primo giorno p. Slavko ha condotto la Via Crucis nel possedimento del sig. Peter Huttliey, convertito a Medjugorje. Nel suo bosco antico di centinaia d' anni, egli ha messo 14 stazioni della Via Crucis fatte da 14 artisti diversi. La Via Crucis si pregata sotto la pioggia a dirotto alla presenza di circa 350 persone, dopodicché stata celebrata l' Eucaristia segiuta dall' adorazione al Santissimo Sacramento. Bisogna dire che fino a poco tempo fa il sig. Huttliey era anglicano e l' esperienza vissuta a Medjugorje l' ha portato alla conversione al cattolicesimo. Questa primavera anche sua moglie Anna si convertita al cattolicesimo.

Il 25 agosto nella parrocchia di Wimbeldon, nelle vicinaze del famoso stadio, si svolta una giornata di preghiera. Vi hanno partecipato circa 400 fedeli.

Il 26 agosto stato organizzato, cosa ormai tradizionale, il sesto incontro dei pellegrini di Medjugorje a Aylesford, santuario mariano vicino a Londra, tenuto dai padri carmelitani. Durante la giornata di preghiara (rosario, Santa Messa, testimonianze) erano presenti 7 000 fedeli. Circa 100 sacerdoti hanno celebrato unaSanta Messa solenne. Questo l' incontro cattolico pi grande dell' Inghilterra. I padri carmelitani confermano che, secondo l' intesit spirituale, questo il pellegrinaggio pi forte tra i numerosissimi nel loro santuario. Ogni anno sono sempre pi numerosi i partecipanti delle altre comunit cristiane.

Dal 27 al 30 agosto p. Slavko ha condotto gli esecrizi spirituali per la comunit dei Calensantinesi. La loro sede a Vienna. Questa comunit stata fondata 100 anni fa. Tempo fa sembrava di non aver pi vocazioni, ma ultimamente ha avuto un forte rinnovamento. Secondo l' espressivo desiderio del generale p. Lier prima del capitolo generale hanno deisderato avicinarsi di pi allo spirito dei messaggi della Madonna.

Dopo questo incontro p. Slavko ha partecipato all' incontro di preghiera a Maria Gestade a Vienna. Sono 11 anni che ogni gioved i gruppi dei pellegrini di Medjugorje si radunano in questo luogo per pregare.

Agli incontri di preghiera in Inghilterra ha partecipato anche il veggente Ivan Dragicevic.

Così Medjugorje piano piano entra nelle persone singole e nei gruppi ritrovando sempre pi gente disponibile a diffondere lo spirito di preghiera tra gli altri.

SEMINARI DI PREGHIERA E DI DIGIUNO

Come preparazione al Natale, nella casa di preghiera "Domus pacis" a Medjugorje saranno organizzati cinque seminari di preghiera e di digiuno. Il Santo Padre Giovanni Paolo II nelle sua enciclica "Vangelo di vita" c'invita: "... ritornate al digiuno ed alla preghiera, con coraggio ed umilt ..." . La Madonna stessa nei Suoi messaggi molte volte ci ha invitato al digiuno ed alla preghiera. Una volta ha perfino detto: "...con la preghiera e con il digiuno si possono fermare anche le guerre..." Invitiamo, dunque, tutti coloro che desiderano avvicinarsi pi profondamente al mistero di Dio nato sulla terra, a partecipare a questi seminari, occasione unica per la loro ricchezza.

I seminari, organizzati e guidati da p. Slavko Barbaric, saranno tenuti nei seguenti giorni:

- 02./ 07.12.1996
- 08./ 12.12.1996
- 16./ 23.12.1996
iniziando alle ore 16pm e terminado alle ore 12am .

Per la festa dell' Esaltazione della Santa Croce sar organizzato un' altro seminario dal 9 1l 14 settembre.

Per le prenotazioni inviare un fax al numero - 387 88 65 14 44 oppure al n. di tel -387 88 65 19 88. Il costo della sistemazione di 10DM al giorno.

A N N U N C I

SEMINARIO DI PREGHIERA E D'INFORMAZIONE

Il seminario di preghiera e d'informazione per chi guida i gruppi di preghiera, i gruppi Caritas e i pellegrinaggi legati a Medjugorje, sar organizzato dal 24 al 28 febbraio 1997.

Tutte le informazioni (luogo, programma, prenotazioni, etc.) saranno pubblicate successivamente.

Press Bulletin 48, 25. September 1996

M E D I T A Z I O N E

Se ci sentiamo veramente cristiani, dovremmo dire che la vita bella, ma senza pensarci. Il Cristianesimo Lieta Novella e non dobbiamo fare di esso una cosa diversa. Ci succede per che diciamo spesso di non avere tempo, che abbiamo fretta. Un discorso del genere non lega con la Gioia. Un uomo che possiede la gioia, ha sempre tempo per tutti, ha tempo per tutto ci che buono.

"Non avere tempo" la malattia della civilt moderna. Siccome essa costituita in modo che la ragione governa, l' anima rimasta senza l' essenziale. Perci essa deve dire che ha fretta, non importa perché, importante soltanto che non ha abbastanza tempo di riflettere su se stessa.

La Madonna con la Sua venuta non vuole distruggere la civilt moderna perché in essa ci sono tante cose buone. Desidera per illuminare i suoi lati oscuri. Perci nei suoi messaggi la Madonna spesso dice di lasciar tutto. A dio si viene con le mani vuote e con tempo a disposizione. Allora ci puo dare i Suoi doni e farci felici. La Madonna un vero esempio di questo.

p. Miljenko

N O T I Z I E

FESTA DELL' ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

Anche quest' anno stata solennemente celebrata la festa dell' Esaltazione della Santa Croce sul monte Krizevac il 15 settembre. Alla celebrazione Eucaristica, guidata dal padre carmelitano Jakov Mamic, ai piedi della croce vi hanno partecipato circa 50 000 fedeli. E' impossibile fare un elenco dei paesi dai quali sono venuti i fedeli per l' occasione a Medjugorje. I gruppi pi numerosi erano dall' America, Francia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Austria, Italia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Era presente una moltitudine di pellegrini croati di cui la maggior parte ha fatto centinaia di chilometri durante la notte per arrivare a Medjugorje all' alba. E' interessante anche la visita di un gruppo di suore dell' Ucraina il quale ha fatto un viaggio di 5 giorni per arrivare in Croazia per essere a Medjugorje per la festa dell' Esaltazione della Croce dove si sono fermate soltanto due giorni.

Mentre la moltitudine dei fedeli celebrava l' Eucaristia ai piedi della croce, nella chiesa di Medjugorje stata celebrata la Santa Messa in latino per coloro che non potevano salire sul monte. Alla presenza di circa 4 000 fedeli il vescovo inglesemsgr. Augustin Harris assieme al Provinciale dei francescani di Erzegovina p. Tomislav Pervan ed altri 25 sacerdoti ha celebrato la Santa Messa.

Che cosa raduna questa moltitudine di fedeli tutti gli anni per questa festivit ? In cima al monte Krizevac (520 metri dal livello del mare), il parroco ed i parrocchiani hanno costruito una croce di cemento armato alta 8, 52 metri. Sulla croce hanno messo la seguente scritta: "A Ges Cristo Redentore dell'umanit come segno della nostra fede, amore, speranza e in memoria del 1900 anniversario della Passione di Ges ". Dove i bracci s'incrociano stato inserito un pezzetto della croce che é onorata dai cristiani come quella sulla quale stato crocifisso Ges Cristo. La maggior parte di essa conservata nella chiesa della Santa Croce di Gerusalemme a Roma e questa reliquia stata ottenuta da Roma per questa speciale occasione. La croce stata costruita il 15 marzo del 1934. Il giorno dopo stata benedetta quando stata celebrata la prima Santa Messa ai suoi piedi. Da allora si soliti celebrare la Santa Messa la prima domenica dopo la Nativit della Madonna, in memoria dell'Esaltazione della Croce. Il Krizevac non attira numerosi visitatori n per la sua bellezza naturale n per la bellezza della croce stessa ma perché una moltitudine di persone conferma di aver visto la luce ed altri "segni" dopo l'inizio delle apparizioni. Tutti li hanno messi in relazione con le apparizioni della Madonna e con il Suo messaggio - pace tra Dio e l'uomo e tra gli uomini. Hanno capito che la via per raggiungere questa pace passsa attraverso la croce.

A N N U N C I

Nei vari giornali, annunci dati dalle ambasciate, etc. si parla spesso della situazione politica difficile e pericolosa in Bosnia ed Erzegovina. Questo vero per la Bosnia ed Erzegovina integrale. Chi per desidera venire a Medjugorje e passare un po' di tempo lo pu fare senza nessuna paura. Stare a Medjugorje era sicuro anche durante le battaglie pi forti in Bosdnia ed Erzegovina.

A Medjugorje si puo venire in aereo via Spalato o Dubrovnik. Con la nave sicuro venire dall' Italia. Chi viaggia in macchina o in autobus deve fare la strada lungo la costa adriatica e d Splatao proseguire per Medjugorje. Da sud la strada per Medjugorje via Dubrovnik. Medjugorje ed i suoi d`intorni sono completamente sicuri per un soggiorno tranquillo e sereno. La vita prosegue normalmente. Chi desidera andare verso la Bosnia centrale lo fa secondo la propria responsabilità.

Se qualcuno avesse bisogno di ulteriori informazioni pu telefonare al nostro ufficio informazioni al n. di tel. - 387 88 651 988 tutti giorni dalle ore 9, 00 alle ore 18, 00 secondo l' orario locale.

Press Bulletin 49, 9. ottobre 1996

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M E D A T A Z I O N

La Madonna chiede a Dio la grazia per noi. Così dice nel suo messaggio. In che cosa abbiamo peccato, che cosa abbiamo distrutto?

Nulla! Proprio così. Dio non vuole punirci, desidera invece premiarci. Questo significa quello che "non abbiamo peccato in nulla". Certo che abbiamo commesso il peccato e, anche se pochissimo, lo commeteremo ancora.

La grazia di Dio dentro di noi apre orizzonti nuovi e visioni nuove della vita. Nella teologia cattolica si è discusso tantissiomo su questo tema. Non so se abbiamo letto di questo, ma so che dobbiamo seguire le parole di Dio. Non c'é ostacolo che non possiamo superare con la grazia di Dio dentro di noi. Essa scioglie il ghiaccio che accumuliamo nei nostri viaggi quotidiani. Ci aiuta a capire perché dobbiamo soffrire, perché ci succedono cose difficili nonostante tutta la nostra preghiera e sforzo di vivere i comandamenti di Dio. Sappiamo tutti che questaè una delle domande pi difficili che incotramo nel nostro cammino su questa terra. E' saggio rispondere ad essa rafforzati dalla grazia Divina.

p. Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In settembre, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 84 000 comunioni e 2141 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 72 ogni giorno.

ULTIMISSIMA DICHIARAZIONE DEL VATICANO SU MEDJUGORJE

Iniziando dal giugno del 1996 su numerosi mezzi di comunicazioneè apparsa la notizia che il Vaticano ha proibito i pellegrinaggi a Medjugorje. Il portavoce della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls l' ha smentita subito. Ma siccome i dubbi sono rimasti ancora il portavoce della Santa Sede siè pronunziato ancora. Riportiamo la sua relazione completa.

"AI SINGOLI E' UFFICIALMENTE PERMESSO VISITARE MEDJUGORJE

Mentre il Vaticano non ha mai detto ai cattolici che non possono andare a Medjugorje, ai vescovi ha detto invece che le loro parrocchie e vescovadi non possono organizzare i pellegrinaggi ufficiali nell luogodove la Madonna apare, secondo quanto almeno si aserisce, ha detto il portavoce del Vaticano.

"Non si puo dire alla gente di non andare l finché non si approva che le apparizioni sono false. Questo nonè stato ancora approvato e quindi ognuno pu andare l se vuole" - ha dichiarato alla agenzia informativa cattolica (Catholic News Service) il 21 agosto il portavoce Joaquin Navarro-Valls.

Ha aggiuno che, se il cattolico va in un luogo in buona fede, ha diritto della cura spirituale; la Chiesa dunque non proibisce ai sacerdoti di accompagnare i viaggi a Medjugorje in Bosnia ed Erzegovina, organizzati dai laici, come non proibirebbe loro di accompagnare un gruppo dei cattolici che vanno a visitare la Repubblica Sudafricana.

Navarro-Valls ha insistito che "nullaè cambiato" per quanto riguarda la posizione del Vaticano su Medjugorje.

I primi giorni di giugno un giornale francese ha pubblicato gli inserti della lettera sui pellegrinaggi a Medjugorje scritta dal segretario della Congregazione vaticana per la dottrina dellafede come risposta alla domanda fattagli da un vescovo francese.

La lettera dell' Arcivescovo Tarcisio Bertone dalla Congregazione per la dottrina della fede riporta inoltre la dichiarazione dei vescovi dell' ex Iugoslavia del 1991 nella quale si dice che loro, fino all' ultime ricerche, "non possono confermare che si tratta di apparizioni o rivelazioni soprannaturali".

"Per , - i vescovi hanno detto e l' Arcivescovo Bertone ha riconfermato - "numerosi raduni di fedeli a Medjugorje richiedono la cura spirituale della Chiesa per essi".

Dopo aver riportato la Dichiarazione del 1991, l' Arcivescovo Bertone ha scritto: "Da quello cheè stato detto, segue che i pellegrinaggi ufficali a Medjugorje, inteso come luogo di apparizioni autentiche della Madonna, non possono essere organizzati né a livello parrocchiale, né a livello diocesano, perché questo sarebbe in contrasto con ci che i vescovi dell' ex Iugoslavia hanno detto nella dichiarazione suddetta".

Navarro-Valls ha detto: "Quando qualcuno legge quello che l' Arcivescovo Bertone ha scritto pu pensare che d' ora in poi tuttoè proibito, che i cattolici non possono andare a Medjugorje."

Infatti, "nullaè cambiato, nulla di nuovoè stato detto" - ha dichiarato il portavoce alla agenzia informativa cattolica (CNS).

"Il problema è che se si organizzano i pellegrinaggi, si organizzano con il vescovo e con la Chiesa, dando così sanzione canonica agli eventi di Medjugorje che la Chiesa esamina ancora".

"Questoè diverso da un pellegrinaggio che viene accompagnato dal sacerdote perché lui possa confessare" - ha confermatov il portavoce.

Navarro-Valls ha detto che spiega tutto questo perchéè "triste che le parole dell' Arcivescovo Bertone possano essere capite in modo limitato. La Chiesa e il Vaticano ha detto forse "no" a Medjugorje? No."

AVVISO AI SACERDOTI

Preghiamo tutti i sacerdoti di portare il camice e la stola venendo a Medjugorje. Preghiamo anche tutti i sacerdoti di celebrare le Sante Messe nei locali del Santuario in accordo con l' ufficio parrocchiale e non nelle case private, sulla Collina delle apparizioni, sul monte Krizevac...

Press Bulletin 50, 23 ottobre 1996

F E S T A I N O C C A S I O N E

Gli avvenimenti nella parrocchia di Medjugorje, iniziati sul monte Crnica a Bijakovici, in pochissimo tempo hanno fatto il giro del mondo. Molti hanno espresso la propria opinione circa le apparizioni della Madonna, e Medjugorje non ha avuto modo di difendersi per tanto tempo. Questo riguarda soprattutto la stampa statale di quell' epoca e i mass media ufficiali dell' ex Iugoslavia. Nel mondo invece hanno cominciato a uscire i giornali e le riviste che riprtavano gli avvenimenti di Medjugorje, diffondendo i messaggi della Madonna e le esperienze dei pellegrini vissute durante i pellegrinaggi a Medjugorje. Così inizialmente Medjugorje ha potuto parlare soltanto "dall'esilio".

Quando le pressioni su Medjugorje sono diminuite e quasi finite abbiamo riflettuto su come informare i pellegrini qui e quelli che sono nel mondo. Con la pubblicazione del mensile "Glas mira" abbiamo desiderato spiegare i messaggi ed avvenimenti di prima mano informando brevemente sugli avvenimenti più interessanti del mese precedente. Siccome ben presto abbiamo visto che le informazioni devono andare nel mondo più velocemente ed anche perché le informazioni di molte riviste che parlano di Medjugorje riportavano notizie non scelte bene, abbiamo deciso di formare il Centro informazioni e tramite il Press Bulletin due volte al mese informare sulla vita dei pellegrini a Medjugorje.

Così siamo arrivati al numero 50. Mi sembra che il Press Bulletin, come bollettino ufficiale del Santuario della Regina della Pace, abbia assolto al proprio compito e che abbia ridotto lo spazio alle informazioni non sicure e non importanti. Questoè il motivo perché io desidero ringraziare a nome del Santuario, la Redazione e i collaboratori per tutto il lavoro e fatica, cogliendo l' occasione di invitare tutti i Centri nel mondo di usare il Press Bulletin come bollettino ufficiale del Santuario. Congratulazioni alla Redazione e collaboratori e che la benedizione del Signore e della Regina della Pace benedicano il loro lavoro.

p. Ivan Landeka, parroco

N O T I Z I E

SEMINARIO EDUCATIVO E SPIRITUALE

Come abbiamo già annunciato nel n. 47 del Press Bulletin il seminario educativo e spirituale per chi guida i gruppi di preghiera, i gruppi Caritas e i pellegrinaggi legati a Medjugorje, avrà luogo all' hotel "Sunce" a Neum dal 24 al 28 febbraio 1997.

Vi preghiamo di prenotare la vostra partecipazione al Seminario al numero di fax - 387 88 651 444. Il vostro fax deve essere mandato all'attenzione del Centro Informazione e non più tardi della fine di dicembre.

Sarà organizzata la traduzione simultanea per ogni gruppo linguistico. Il costo dell'alloggio in camera doppia, del trasferimento e del seminario,è di 275 DM per persona. Il supplemento singolaè di 40 DM. Il pagamento viene effettuato in abergo, all'organizzatore del seminario. C'é la possibilità di un trasferimento organizzato dall'aeroporto di Spalato fino all'Hotel "Alga" a Tucepi. Tutti coloro che sono interessati, sono pregati di scrivere l'ora esatta dell'arrivo all'associazione "Medjugorje - Mir" a Spalato, al numero di fax - 385 21 36 13 54 non più tardi della fine di dicembre. Per l'ultimo giorno sarà organizzato il trasferimento da Neum a Medjugorje. Per la traduzione simultaneaè neccessario avere la radiolina con le cuffie. Ci sarà la possibilità di acquistare la radio con le cuffie al seminario.Costo 15 DM.

I CONFERENZIERI A QUESTO SEMINARIO SARANNO:

P. Leonard Orec - nato a Posuski Gradac il 1928. Entra nell' ordine francescano nel 1946 e viene ordinato sacredtote nel 1951. Gli studi di Teologia li ha fatti a Sarajevo, Ljubljana e Munchen. Ha insegnato alle università teologiche di Sarajevo e Fulda (Germania). E' stato il maestro dei novizi e chierici francescani a Kraljeva Sutjeska e Humac. E' stato parroco a Mdejugorje dal 1988 al 1991. Come Presidente dell' Associazione "Medjugorje-Mir" dal 1992 coordina gli aiuti umanitari che arrivano dagli amici di Medjugorje in Erzegovina, Bosnia e Repubblica di Croazia.

P. Ljudevit Rupcic - nato a Hardomilje, Ljubuski nel 1920. Entra nell' ordine francescano della Provincia di Erzegovina nel 1939. Viene ordinato sacerdote nel 1946. Ha terminato gli studi di teologia alla Facoltà di teologia a Zagabria. Il dottorato di ricerche l' ha avuto nel 1958 e l' abilitazione alla docenza universitaria nel 1971 sempre alla stessa Università. Dal 1958 al 1988 ha insegnato la egsegesi del Nuovo Testamento alla Facoltà di teologia francescana a Sarajevo e per un periodo anche alla Facoltà di teologia a Zagabria. Sotto il regime comunistaè stato prigioniero nel 1946 e 1947 e poi dal 1952 al 1956.

Per un lungo periodo (dal 1968 al 1981)è stato membro della Commisione teologica presso la Conferenza episcopale dell' ex Iugoslavia. Ha tradotto il Nuovo testamento dall' originale nella lingua croata. Questa traduzione ha avuto moltissime edizioni. Ha pubblicato molti libri, studi, articoli in lingua croata, tedesca, italiana, francese e inglese. Ha tenuto numerosissime conferenze in vari seminari e congressi sia in Europa, che in America.

Dr. p. Josko Srdanovic, - psichiatra, nato a Kucici, Omis nel 1954 dove ha terminato le scuole elementari, la scuola superiore a Spalato e Facoltà di medicina a Zagabria nel 1979. In Germania specializza in psichiatria. Ha lavorato come medico per nove anni. Nel 1989 abbandona il lavoro nella Clinica psichiatrica per bambini e gioventù a Zagabria ed entra nella Provincia di San Cirillo e Metodio dove termina gli studi di teologia alla facoltà di Zagabria nel 1994 quando viene ordinato sacerdote. Adesso vive e lavora nel convento francescano a Varazdin. Lavora sulla prevenzione e terapia dei tossicodipendenti nella Repubblica Croazia, tiene colloqui con le persone che hanno difficoltà spirituali, psicologiche e familiari, anima la gioventù francescana, gruppi di preghiera e guida i seminari per la evangelizzazione della Chiesa (rinnovamento nello spirito).

P. Slavko Barbaric - nato a Dragicina nel 1946. Appartiene alla Provincia francescana di Erzegovina. Studia teologia a Visoko, Sarajevo e Schwaz. Viene ordinato sacerdote nel 1971. Nel 1982 ha avuto il dottorato di ricerche in pedagogia religiosa. Dal 1982è a Medjugorje. Scrive libri e articoli sulla spiritualità. Lavora nel Santuario. Guida numerosissimi esercizi spirituali e conferenze. In tanti luoghi del mondo ha tenuto conferenze sugli avvenimenti di Medjugorje.

P. Paul. M. Zulehner - nato nel 1939. Dottore di filosofia e teologia. Professore e direttore della cattedra di teologia pastorale all' Università statale di Vienna.

P. Miljenko Stojic - nato a Dragicina nel 1960. Ha fatto gli studi di teologia in più Università: Zagabria, Gerusalemme e Sarajevo. Viene ordinato sacerdote a Mostar nel 1987. All' Università papale "Antonianum" a Roma nel 1991 ha avuto il licenziato di teologia con specializzazione spiritualità cristiana e francescana. Ha lavorato come sacerdote in diverse parrocchie. Per un periodo ha lavorato come maestro dei chierici. Durante la guerraè stato capellano militare. Guida esercizi spirituali. Si occupa di belle lŠttere edè membro dell' Associazione degli scrittori croati. Vive e lavora nella parrocchia di Medjugorje come capellano parrocchiale e direttore del Centro informazioni "MIR".

SEMINARIO EDUCATIVO E SPIRITUALE

Tema: "Spiritualitàdella famiglia"

Hotel "Sunce" - Neum, 24. 02. - 28. 02. 1997
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Lunedi, 24. 02. 1997.
Raduno
19, 00 Santa Messa (p. Leonard Orec)
20, 00 Cena
21, 00 Relazione sull' attivitàdell' Associazione "Medjugorje-Mir" - p. Leonard Orec

Martedi, 25. 02. 1997.
07, 30 Preghiera del mattino
08, 00 Colazione
09, 00 Conferenza: "Famiglia nella Sacra Scrittura" - p. Ljudevit Rupcic
10, 00 Lavoro di gruppo sul tema precedente (secondo la lingua)
11, 30 Incontro con il conferenziere
12, 30 Pranzo
15, 00 Conferenza: "Pastorale della famiglia" - don Paul Zulehner
16, 00 Lavoro di gruppo sul tema preccedente (secondo la lingua)
16, 45 Incontro con il conferenziere
17, 30 Rosario
18, 00 Santa Messa (p. Jozo Zovko)
Cena
20, 30 Adorazione (p. Ivan Landeka)

Mercoledi, 26. 02. 1997.
07, 30 Preghiera del mattino
08, 00 Colazione
09, 00 Conferenza: "La famiglia nella societàmoderna" - p. Josko Srdanovic
10, 00 Lavoro di gruppo sul tema preccedente (secondo la lingua)
11, 30 Incontro con il conferenziere
12, 30 Pranzo
15, 00 Conferenza: "La famiglia nei messaggi della Madonna " - p. Slavko Barbaric
16, 00 Lavoro di gruppo sul tema precedente (secondo la lingua)
16, 45 Incontro con il conferenziere
17, 30 Rosario
18, 00 Santa Messa (p. Miljenko Stojic)
Cena
20, 30 Incontro con i francescani (p. Ivan Landeka, p. Leonard Orec, p. Slavko Barbaric, p. Miljenko Stojic, p. Jozo Zovko)

Giovedi, 27. 02. 1997.
07, 30 Preghiera del mattino
08, 00 Colazione
09, 00 Conferenza: Attivitàdel Centro informazioni "MIR" Medjugorje - p. Miljenko Stojic
10, 15 Incontro con il conferenziere
11, 30 Conferenza: "Posizione di Medjugorje nella Chiesa" - Rene Laurentin
12, 30 Pranzo
14, 30 Incontro con i veggenti
15, 30 Lavoro di gruppo - conclusioni (secondo la lingua)
16, 45 Incontro comune - conclusioni ed esperienze - feed back
17, 30 Rosario
Santa Messa (p. Ivan Landeka)
Cena

Venerdi, 28. 02. 1997.
07, 30 Preghiera del mattino
08, 00 Colazione
09, 00 Partenza per Medjugorje
Preghiera sulla Collina delle apparizioni
12, 30 Pranzo comune
15, 00 Preghiera sul Monte della Croce

PRESS BULLETIN 51, 5 novembre 1996

RIFLESSIONE

Da quando la Madonna ha iniziato a parlare al mondo moderno dalla parrocchia di Medugorje, credo che ci siamo impegnati molto per far arrivare le Sue parole al maggior numero possibile di persone. Abbiamo pregato, digiunato; abbiamo fatto pellegrinaggi, organizzato viaggi, creato gruppi di preghiera, scritto, predicato... Cosa abbiamo ricevuto in cambio? Pace, liberta', fede, prosperita'...e molto ancora. Dio, infatti, premia sempre i nostri sforzi.

Tutto cio' lo chiamerei "con parole nostre" nel mondo moderno. Anche gli altri parlano. E parla anche il male. Dato che siamo convinti che il nostro parlare sia giusto, dobbiamo continuamente custodirne la purezza. Uno dei pericoli piu' grandi che corriamo e' il sensazionalismo. I mezzi di comunicazione odierni sono basati sul sensazionalismo, per questo anche noi possiamo cedere facilmente a questa tentazione.

Quando un nuovo mezzo di comunicazione deve iniziare ad operare, molti dicono che si basera' sulle richieste del mercato. Tradotto significherebbe che non e'importante cosa sarai in grado di offrire alla gente, ma soltanto che questa lo "trangugi" e che tu ci guadagni sopra. L'allievo della Madonna, invece, cerca di edificare il prossimo e di essergli d'aiuto, di essergli amico e fratello.

fra Miljenko

N O T I Z I E

NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In ottobre, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 124 500 comunioni e 3008 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 97 ogni giorno.

VISITA DI UN VESCOVO INGLESE

Ha trascorso due settimane a Medugorje, Mons. Augustine Harris, vescovo inglese della diocesi di Liverpool. In veste di guida spirituale di due gruppi di pellegrini, ha confessato e concelebrato instancabilmente.

Ecco che cosa ha dichiarato appena prima di ripartire da Medugorje:" Quello che desidero dire al mio riguardo e' questo: quando sono nato, nel 1917, c'era la guerra; anche quando sono stato ordinato sacerdote , nel 1942, c'era la guerra. Adesso sono a Medugorje e si parla molto di pace dopo la terribile guerra che c'e' stata nella vostra patria. Mi sembra che si parli troppo superficialmente di pace. Se cerchiamo una pace vera, ci e' necessario qualcosa di piu' profondo. Quello che vuol dirci la Madonna e'di non ripetere sempre lo stesso errore, quello di parlare della pace e di non andare in profondita' nell'anima e nel cuore, dove si realizza la pace vera. Maria qui ci insegna la pace vera. Di Medugorje sono venuto a sapere da miei amici e da diversi scritti. A Medugorje si prega molto, ma dobbiamo fare attenzione che questa preghiera entri nel nostro cuore e che lo cambi. I miei amici sono venuti a Medugorje e questa volta sono venuto con loro. Sono venuto in forma privata. Loro avevano organizzato un pellegrinaggio a Medugorje e mi hanno chiesto se volevo esserne l'accompagnatore spirituale. Ho accettato. Mi e' chiaro che bisogna continuamente parlare ai pellegrini della profondita' della preghiera: meditare e vivere quello che proclamiamo. Tuttavia, cio' che qui e' importante e' la confessione. La gente e' veramente pronta ad incontrarsi faccia a faccia con se stessa. La genta e' pronta a pentirsi e a fare penitenza e sono convinto che questa e' l'esperienza piu'forte di Medugorje: rinnovarsi e convertirsi. Bisogna però ripetere cintinuamente alla gente che questo è soltanto un' inizio e non la fine del processo della conversione. Devono partire di qui con la decisione forte di continuare a pregare a casa, loro personalmente, nelle loro famiglie e nei gruppi di prgehiera."

Alla domanda: " La disturba il fatto che il vescovo locale non accetta le apparizioni?", msgr Harris ha risposto: "Io non voglio giudicare il vescovo locale. Quello che io desidero direè questo: quando l' uomo viene qui e desidera pregare, desidera confesarssi, cambiare la propria vita, non potete dire di no! Molta gente vive nella paura, molti sono confusi, non sanno cosa fare e come comportarsi. Io direi cheè bene venire a Medjugorje. Qui si libera la coscienza, si supera ogni confusione. Io lo vedo in molti qui. Per quanto riguarda le apparizioni stesse, forse ci sono , forse no. Io personalmente non ho motivi per non crederci. Ho incontrato una veggente e posso dire cheè una brava persona. Non posso credere che per anni continuino a dire bugie. Se la gente mi chieder… se può andare a Medjugorje, la mia risposta sar…: se desiderate liberare la vostra coscienza, se vi sentite confusi, andate.

Alla festa dell' Esaltazione della Santa Croce ho visto confessare più di 50 sacerdoti. E' una cosa veramente grandiosa. Dopo aver celebrato quel giorno la Santa Messa nella chiesa di Medjugorje, mi ha fermato una pellegrina chiedendo di confessarsi. Potevo forse dire di no?! Servite il popolo, insegnategli ad amare, siate pronti a confessare. Tutto il resto andrà a posto!"

LA VISITA DI UN GRUPPO D' INDIANI DEL CANADA

Durante il mese di ottobre numerosi gruppi di pellegrini hanno visitato il Santuario della Regina della pace a Medjugorje. Farne un elencoè impossibile. Un gruppo però merita particolare attenzione.

E' gruppo di 50 indiani provenienti dalle reserve canadesi assieme ai loro capi: Roderick Alexis e Ken Wood. Il sig. Alexisè già per la seconda volta a Medjugorje, mentre il sig. Wood addirittura per la sesta volta. Nelle sue visite precedenti ha avuto una profonda conversione in quest' oasi di pace. Un tempo era alcolizzato, adessoè testimone dei messaggi di pace della Madonna. Si sono fermati a Medjugorje per una settimana.

AVVISO AI SACERDOTI

Preghiamo tutti i sacerdoti di portare il camice, la stola e "celebret"dal loro superiore. Preghiamo anche tutti i sacerdoti di celebrare le Sante Messe nei locali del Santuario in accordo con l' ufficio parrocchiale e non nelle case private, sulla Collina delle apparizioni, sul monte Krizevac...

A N N U N C I

Desideriamo informare tutti i pellegrini che vengono a Medjugorje, che il programma di preghiera quotidiano della sera, per il cambio dell'ora legale, sarà dalle 17 alle 20 (alle 17 Santo Rosario, alle 18 Santa Messa, benedizioni e terza parte del Rosario).

L'adorazione al Santissimo Sacramento del mercoledi e del sabato, sarà dalle 21 alle 22 e il giovedi subito dopo la Santa Messa serale. L'adorazione e la preghiera davanti alla Croce del Signoreè ogni venerdi dopo la Messa, nella chiesa. Ogni domenica alle 15 si prega il Santo Rosario per la pace sulla Collina delle Apparizioni ed ogni venerdi la Via Crucis sul monte Krizevac, sempre alle ore 15. Le confessioni sono possibili ogni sera mezz'ora prima dell'inzio delle funzioni serali.

Le Sante Messe nelle varie lingue saranno celebrate nella chiesa durante la mattinata, secondo il programma del giorno.

Potete avere tutte le informazioni sul programma spirituale del santuario della Regina della Pace a Medjugorje, all'Ufficio Informazioni del santuario, tel. - 387 88 65 19 88, dalle 09am alle 17pm, e il sabato dalle 9am alle 13pm. Cogliamo l'occasione per invitare tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi ad informare i propri pellegrini della possiblità di chiedere tutte le informazioni necessarie all'Ufficio Informazioni situato di fronte alla canonica, e non all' Ufficio parrocchiale.

 

PRESS BULLETIN 52, 20 novembre 1996

M E D I T A Z I O N E`

Già all` inizio del libro della Genesi, si dice che non è bene essere soli. In questo mondo non viviamo solo come persone singole, ma anche in comunità. Se oggi riflettiamo su questo, riconosciamo tre tipi di comunità: la famiglia, il popolo, l' umanità intera. Possiamo dire che ci siamo realizzati come persone umane, soltanto se siamo dei sani membri di queste comunità. La Madonna non ha nulla in contrario a tale proposito. A volte più direttamente, a volte meno, ella ci parla continuamnte di questo. Saper essere una persona singola, e nello stesso tempo un sano membro della comunità, significa consoscere l'essenza di noi stessi. Questo però non si può realizzare senza un impegno serio. Se sappiamo pregare, siamo capaci allora di avvicinarci a questa essenza dentro di noi, a capirla e viverla. Edè proprio questo il cammino che la Madonna ci invita a percorrere nella nostra vita.

p. Miljenko

N O T I Z I E

VISITA DEL VESCOVO DELL` UGANDA

A Medjugorje, sempre più spesso si incontrano vescovi che visitano questo santuario come pellegrini. Ultimamente questo santuario marianoè stato visitato dal vescovo John Baptist Odama, ordinato vescovo da pochissimo tempo e amministratore della diocesi più giovane dell` Uganda . Ecco cosa ci ha detto in occasione:

"Ho sentito di questi avvenimenti per la prima volta nel 1990. Ero in California, in USA. Un amico mi ha parlato di Medjugorje, mi ha fatto vedere fotografie, libri, film. Tutta la famiglia era molto entusiasta di Medjugorje. Recentemente ho ricevuto la lettera del cardinale di Campala cheè stato a Medjugorje. Mi ha proposto il pellegrinaggio di ottobre dicendomi che qualcuno avrebbe sostenuto tutte le spese. Adesso so che questoè il pilota Joe Roy il quale ha portato per primo la notizia di Medjugorje in Uganda e fin` ora ha accompagnato qui alcuni vescovi e sacerdoti. Ho risposto subito che desideravo andarci, dopodicchè ho cominciato a preparami per venire qui. A casa di Joe Roy a Londra ho letto diversi libri e film su Medjugorje. La prima cosa che mi ha colpito dopo l`arrivo a Medjugorjeè stato il benvenuto della famiglia che ci ha ospitato. Sono contento che non ci sono grandi alberghi dove si può rimanere completamente anonimi. Nelle famiglieè diverso. É possibile incontrare le persone, parlarci insieme, pregare, condividere la mensa e capire così il vero spirito di Medjugorje. Inoltre, mi ha impressionato molto il fatto che i pellegrini che ho incontrato qui sono particolarmente coscienti dell`importanza degli avvenimenti che accadono. La gente veramente ascolta edè disponibile sempre ad ascoltare. Ognunoè aperto a qualcosa di più grande, che qui ti si offre davvero. Ho visto un grande interesse per la realtà spirituale. Ho notato una grande devozione per l`Eucaristia.

Quando ci siamo incamminati verso il Krizevac ha cominciato a piovere. Dopoè venuta la grandine. Per un attimo ho penstao che bisognava tornare indietro perchè sembrava non avere nessun senso prosegurici. Qualcosa mi spingeva ad andare avanti. Non volevamo tornare in dietro e andare avanti era molto difficile. Ad un certo punto ho cominciato pregare per avere forza, non volevo fermarvi. Devo confessare che arrivati in cima, eravamo completamente bagnati. Però ogni stanchezzaè sparita. Mi sono sentito leggero più di un uccello. Questa esperienza per meè stata molto importante. Cosìè anche nella vita. Spesso sembra che non possiamo continuare, cheè troppo difficile, ma se cominciamo ad abbandonarci alla volontà di Dio, tutto procede bene.

Mi ha impressionato molto la preghiera del Rosario sulla Collina delle apparizioni, il Podbrdo. Mi sembra che quella molitutidine di gente che pregava con noi mi abbia ispirato dei buoni pensieri. Bisogna guidarlo il popolo. Se il sacerdote prega, anche il popolo prega. E' stato bellissimo quando, dopo la preghiera del Rosario, ci siamo inginocchiati nel luogo delle apparizioni per pregare insieme il Credo e i 7 Pater, Ave, Gloria. Mi sono sentito unito alla Chiesa universale che prega con Maria e cerca di vivere come Maria.

Penso che qui il popolo ha risposto veramente. Ovunque si va si vedono persone sole e gruppi pregare, leggere la Sacra Scrittura, riflettere. Quiè così naturale vedere le persone pregare chè coloro che non pregano sembrano strani. In altri luoghiè proprio il contrario. Colgo l`occasione per ringraziare il popolo croato perchè ha risposto per primo aiutando così tutti noi che veniamo qui. Sono orgoglioso di poter dire che pregavo continuamente per il popolo croato e invitavo i miei fedeli a fare altrettanto. D`ora in poi lo farò molto di più.

Penso che la prima cosa che dirò ai vescovi sarà che Medjugorje nonè in contrasto con l`insegnamento del Signore e di ciò che Lui vuole da noi. Gli dirò di non aver paura a venire qui. Per quanto riguarda le apparizioni, sono un dono di Dio. Ero presente all`apparizione con Maria la veggente. Abbiamo pregato il Rosario insieme. All`improviso non si sentiva più niente. Credo che era venuta la Madonna. Io non ho visto nulla ma ho sentito la presenza della Madonna e attraverso la Sua presenza quella di Dio. Mariaè soltanto uno strumento. Attraverso Maria Dio ci avvicina a Lui. E` il compito di Maria dato Leiè la Madre di Cristo. Quello che ho visto deve essere vero. Sarebbe bene che ogni vescovo venisse qui a vedere ciò che Maria fa qui insegnandoci quello che dobbiamo fare. Inoltre, confesserò a tutti i vescovi che appena adesso ho capito che cosa possiamo fare e che la cosa più importanteè che noi preghiamo. Ho pregato veramente col cuore affinchè il Signore renda capace noi sacerdoti di annunziare la Sua Parola ad ogni uomo.

SEMINARIO EDUCATIVO E SPIRITUALE

Come abbiamo già annunciato nel n. 50 del Press Bulletin il seminario educativo e spirituale per chi guida i gruppi di preghiera, i gruppi Caritas e i pellegrinaggi legati a Medjugorje, avrà luogo all' hotel "Sunce" a Neum dal 24 al 28 febbraio 1997.

Vi preghiamo ancora di prenotare la vostra partecipazione al Seminario al numero di fax - 387 88 651 444. Il vostro fax deve essere mandato all'attenzione del Centro Informazione e non più tardi della fine di dicembre.

Sarà organizzata la traduzione simultanea per ogni gruppo linguistico. Il costo dell'alloggio in camera doppia, del trasferimento e del seminario,è di 275 DM per persona. Il supplemento singolaè di 40 DM. Il pagamento viene effettuato in abergo, all'organizzatore del seminario. C'‚ la possibilità di un trasferimento organizzato dall'aeroporto di Spalato fino all'Hotel "Alga" a Tucepi. Tutti coloro che sono interessati, sono pregati di scrivere l'ora esatta dell'arrivo all'associazione "Medjugorje - Mir" a Spalato, al numero di fax - 385 21 36 13 54 non più tardi della fine di dicembre. Per l'ultimo giorno sarà organizzato il trasferimento da Neum a Medjugorje. Per la traduzione simultaneaè necessario avere la radiolina con le cuffie. Ci sarà la possibilità di acquistare la radio con le cuffie al seminario.Costo 15 DM. Il programma del Seminario e` stato pubblicato nel n. 50 del Press Bulletin.

Neum si trova sulla strada Split - Dubrovnik 130 km a sud di Split.

 

PRESS BULLETIN 53, 4 dicembre 1996

R I F L E S S I O N E

Oggi c' è una grande sensibilità nel rispettare la libertà altrui. Diciamo che ciascuno ha diritto di vivere secondo le proprie scielte. Questo suo stile di vita chiamiamo semplicemente lo stile di vita. Non troviamo nulla di strano in tutto questo. Infatti non ci deve neanche essere nulla di strano. Dio ci ha creati veramente liberi.

Purtroppo la nostra libertà molto spesso cammina su vie sbagliate. Invece di avvicinarci a Dio, essa ci allontana da Lui. Perciò spesso lo stile di vita si intende così: fai quello che vuoi, basta che tu sia diverso dagli altri. Il nostro stile di vita dovrebbe essere invece si il nostro cammino, ma radicato in Dio.

La Madonna ci insegna come costruire il vero stile della nostra vita. Ci dice che dobbiamo pregare, digiunare e saper rinunciare. Pensate forse che tutto questo sia semplice? Forse abbiamo anche il deisderio di pregare, ma digiunare e saper fare piccole rinuncie è qualcosa di molto più difficile. Siamo presi dalla mentalità moderna che bisogna saper sfruttare il tempo su questa terra e che perciò non c'é bisogno di rinuncie. Però facendo così, si perde la goia. Chi invece segue le parole della Madonna viene riempito di gioia nella propria vita. La gente si meraviglia, come mai ce l'ha? Lui risponde che è il suo stile di vita, trovato nell' amicizia con Dio.

p. Miljenko

N O T I Z I E



NUMERO DI COMUNIONI E DI CELEBRANTI

In novembre, nel santuario della Regina della Pace di Medjugorje sono state distribuite 37 000 comunioni e 1 000 sacerdoti, provenienti dall'estero e da questo paese, hanno concelebrato la Santa Messa, circa 33 ogni giorno.



SEMINARI DI PREGHIERA E DI DIGIUNO

Come preparazione al Natale, nella casa di preghiera "Domus pacis" a Medjugorje saranno organizzati cinque seminari di preghiera e di digiuno. Il Santo Padre Giovanni Paolo II nelle sua enciclica "Vangelo di vita" c'invita: "... ritornate al digiuno ed alla preghiera, con coraggio ed umiltà ..." . La Madonna stessa nei Suoi messaggi molte volte ci ha invitato al digiuno ed alla preghiera. Una volta ha perfino detto: "...con la preghiera e con il digiuno si possono fermare anche le guerre..." Invitiamo, dunque, tutti coloro che desiderano avvicinarsi più profondamente al mistero di Dio nato sulla terra, a partecipare a questi seminari, occasione unica per la loro ricchezza.

I seminari, organizzati e guidati da p. Slavko Barbaric, saranno tenuti nei seguenti giorni:

- 02./ 07.12.1996

- 08./ 12.12.1996

- 16./ 23.12.1996

iniziando alle ore 16pm e terminado alle ore 12am .

Per le prenotazioni inviare un fax al numero - 387 88 65 14 44 oppure al n. di tel -387 88 65 19 88 (ufficio informazioni del Santuario).

Il costo della sistemazione è di 10DM al giorno.



CAPODANNO

Anche quest'anno nella chiesa di Medjugorje sarà organizzata la veglia di preghiera di Capodanno. Essa inizierà alle 22pm e terminerà con la Santa Messa a mezzanotte.



INCONTRO INTERNAZIONALE DEI SACERDOTI

Dal 1 al 5 luglio 1997 verrà organizzato l' incontro internazionale dei sacerdoti con lo scopo di aiutare tutti i sacerdoti interessati a conoscere la spiritualità di Medjugorje.

Durante i pellegrinaggi numerosi sacerdoti hanno espresso il desiderio di frequentare un seminario del genere. Perciò abbiamo deciso di iniziarli quest' anno. Organizzatori sono p. Slavko Barbaric e don Cosimo Cavaluzzo. Per l` occasione saranno invitati i sacredoti che si occupano della guarigione interiore di altri sacerdoti. L` incontro consta di conferenze, dialoghi, preghiera e partecipazione comune alla liturgia serale nella chiesa di San Giacomo.

Tutte le informazioni necessarie potete averle al Centro informazioni "MIR" Medjugorje oppure al telefono - 387 - 88 - 651 988. Potete effettuare la vostra prenotazione via fax al numero - 387 - 88 651 444. I primi 40 prenotati saranno alloggiati nella casa di preghiera della parrocchia "Domus pacis". Se ci saranno più sacerdoti, l' organizzatore provvederà per l' alloggio.

Siccome questo seminario viene organizzato per la prima volta, saremmo grati di ogni vostro suggerimento.



ARCHIVIO DEL SANTUARIO

Preghiamo tutti coloro che possiedono fotografie o diapositive fatte a Medjugorje di inviarcele per arricchire l' archivio del Santuario. Particolarmente interessanti sono le fotografie e diapositive dei primi anni delle apparizioni.

La via migliore è spedirle tramite qualcuno che viene in pellegrinaggio a Medjugorje oppure portarle al Seminario a Neum (via posta non è completamente sicura).

 

PRESS BULLETIN 54, 18 dicembre 1996

M E D I T A Z I O N E

In questo tempo Natalizio le nostre strade sono piene di decorazioni. L' Albero di Natale, le decorazioni, le tante luci. Siamo soliti comprare i regali. I paesi che si sono appena liberati dal comunismo forse non avranno tutte queste decorazioni, ma ce l' avranno lo stesso un po'.

Certamente è bello essere felici e dimostrarlo anché con il nostro comportamento esterno. Che cosa succede però se tutto rimane nell' esteriorità? Non sarà forse vuota allora la nostra goia? Possiamo farci anche questa domanda: i paesi oppresi dal comunismo negli anni passati hanno forse celebrato meno di noi la nascità di Gesù, potendo parlare di esso solo dentro le quattro mura della propria casa e qualche volta neanche quello? Non inganniamoci. La vera celebrazione è soltanto nell' incontro con Dio.

E' vero, Dio aspetta di incontrarsi con noi. Permettiamogli questo incontro. Dopo di questo tutti i segni esteriori della nostra celebrazione non saranno soltanto una decorazione esterna, ma un vestito bello e solenne.

Buon Natale a tutti voi!

p. Miljenko


N O T I Z I E



IL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DEL SACERDOZIO DI P. LJUDEVIT RUPCIC

Il 1 dicembre durante la Santa Messa serale nella chiesa di San Giacomo a Medjugorje p. Ljudevit Rupcic, professore, scrittore e teologo nel campo della Sacra Scrittura, ha celebrato la Sua Santa Messa d' oro. Nella chiesa strapiena di parenti, parrocchiani e pellegrini la solenne celebrazione è stata guidata da p. Rupcic assieme al Provinciale della Provincia dei francscani di Erzegovina p. Tomislav Pervan, p. Ivan Landeka, parroco di Medjugorje ed altri 23 sacerdoti.

All' inizio della celebrazione, in occassione del cinquantesimo anniversario del suo sacerdozio, p. Ljudevit Rupcic ha ringraziato Dio per tutto ciò che gli ha donato nella vita, sottolineando che è stato veramente Dio a condurre la sua vita. "Questa Santa Messa è veramente un' occasione e ragione per dire un grande "grazie" a Dio proprio qui nel Santuario della Regina della Pace."

Della sua vita e opera nell' omelia ha parlato p. Tomislav Pervan.

Il giorno prima a Mostaar si è tenuto un convegno scientifico sulla vita e opera di p. Ljudevit Rupcic durante il quale è stata presentata l' ultima edizione della sua traduzione dei Salmi e del Nuovo Testamento dall' ebraico in croato.

Nonostante il fatto che questo instancabile francescano è conosciuto dai fedeli dell' Erzegovina, Croazia e tanti altri paesi, cogliamo l' occasione di presentarlo al pubblico in occasione di questo veramente importante giubileo. P. Ljudevit Rupcic - nato a Hardomilje, Ljubuski nel 1920. Entra nell' ordine francescano della Provincia di Erzegovina nel 1939. Viene ordinato sacerdote nel 1946. Ha terminato gli studi di teologia alla Facoltà di teologia a Zagabria. Il dottorato di ricerche l' ha avuto nel 1958 e l' abilitazione alla docenza universitaria nel 1971 sempre alla stessa Università. Dal 1958 al 1988 ha insegnato la egsegesi del Nuovo Testamento alla Facoltà di teologia francescana a Sarajevo e per un periodo anche alla Facoltà di teologia a Zagabria. Sotto il regime comunista è stato prigioniero nel 1946 e 1947 e poi dal 1952 al 1956.

Per un lungo periodo (dal 1968 al 1981) è stato membro della Commisione teologica presso la Conferenza episcopale dell' ex Iugoslavia. Ha tradotto il Nuovo testamento dall' originale nella lingua croata. Questa traduzione ha avuto moltissime edizioni. Ha pubblicato molti libri, studi, articoli in lingua croata, tedesca, italiana, francese e inglese. Ha tenuto numerosissime conferenze in vari seminari e congressi sia in Europa, che in America.

Ai pellegrini ed amici di Medjugorje questo instancabile "testimone e avvocato della Madonna" è molto più conosciuto come un perseverante predicatore e confessore.



SEMINARIO EDUCATIVO E SPIRITUALE

Come abbiamo già annunciato nei numeri precedenti di Press Bulletin il seminario educativo e spirituale per chi guida i gruppi di preghiera, i gruppi Caritas e i pellegrinaggi legati a Medjugorje, avrà luogo all' hotel "Sunce" a Neum dal 24 al 28 febbraio 1997. Questi seminari che organizziamo una volta all' anno sono d' una grande importanza per tutti noi: per voi che lavorate alla diffusione del messaggio della Madonna nel vostro ambiente ed anche per noi, per poter creare una migliore collaborazione e per trovare le soluzioni di tutte le difficlotà che incontriamo in questo comune operato con i pellegrini.

Vi preghiamo di prenotare la vostra partecipazione al Seminario al numero di fax - 387 88 651 444. Il vostro fax deve essere mandato all'attenzione del Centro Informazione e non più tardi della fine di dicembre.

Sarà organizzata la traduzione simultanea per ogni gruppo linguistico. Il costo dell'alloggio in camera doppia, del trasferimento e del seminario, è di 275 DM a persona. Il supplemento singola è di 40 DM. Il pagamento viene effettuato in abergo, all'organizzatore del seminario. C'é la possibilità di un trasferimento organizzato dall'aeroporto di Spalato fino all'Hotel "Sunce" a Neum. Tutti coloro che sono interessati, sono pregati di scrivere l'ora esatta dell'arrivo all'associazione "Medjugorje - Mir" a Spalato, al numero di fax - 385 21 36 13 54 non più tardi della fine di dicembre. Per l'ultimo giorno sarà organizzato il trasferimento da Neum a Medjugorje. Per la traduzione simultanea è necessario avere la radiolina con le cuffie. Ci sarà la possibilità di acquistarla anche al seminario.Costo 15 DM.