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Padre Ljubo incontra gli Italiani nel Nuovo Salone - 06/08/2005

Messaggio da Medjugorje del 25 agosto 2026

Entro fine mese anche nel giornalino

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La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con P. Livio a Radio Maria per il messaggio del 25 del mese ...
 

"Cari figli, oggi vi invito: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera per diventare i portatori della pace. Figlioli, pregate per la pace che è in pericolo. La preghiera scorra di nuovo dai vostri cuori e dalle vostre famiglie affinché possiate sentire con gioia la voce di Gesù nei vostri cuori: Pace a voi! Figlioli, siate portatori di pace e di preghiera per tutti coloro che non pregano. Io sono con voi e prego per voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

(Con approvazione ecclesiastica)

Cari amici di Radio Maria, buona serata a tutti. C'è una novità, la nostra proposta la facciamo alle 8:00 prima della serata di preghiera. Quindi il messaggio è arrivato proprio pochi minuti fa. È un messaggio molto drammatico, potrei dire, perché la Madonna è molto preoccupata per quello che sta accadendo nel mondo e ci dice chiaro e tondo che la pace è in pericolo. La pace è in pericolo e ci mobilita, cari amici, e ci indica la strada per resistere a questo tentativo di Satana di portare il mondo alla distruzione. È chiaro, cari amici, che per capire questo messaggio prima di tutto bisogna leggerlo e poi bisogna metterlo nel contesto. Allora facciamo il primo passo e leggiamolo lentamente in modo tale che entri nel nostro cuore. - (riportato qui sopra) - Come vedete, il tono del messaggio è drammatico, come già avvenuto in altri casi, lo sappiamo benissimo, in questi 45 anni quanti momenti di crisi internazionale ci sono stati nei quali la Madonna ha mobilitato i cuori.

La prima volta proprio quando c'è stato il crollo del comunismo in Russia, quando la Madonna disse: "Satana vuole distruggere le vostre vite e il pianeta su quale vivete", un messaggio del 1° gennaio del 1991 che il mondo faceva fatica a capirlo, perché sembrava che apparentemente ci fosse la pace nel mondo. E poi nell'agosto stesso, quando ci fu il colpo di stato in Russia, che la Madonna ci chiese, pensate, una novena di preghiera e digiuno per realizzare ciò che aveva iniziato a Fatima. E poi successivamente i momenti più difficili, quando la Madonna ha lanciato il suo grido della pace, ma anche il grido dell'invito alla preghiera, è stata proprio quando c'è stata l'invasione in Ucraina. Quando la Madonna ha detto che Satana vuole prevalere. E poi tutti i messaggi successivi della guerra in Ucraina, dove la Madonna ci ha mobilitato in modo tale che si potesse fermare l'irreparabile, con tanto di minacce atomiche fin dall'inizio di questo conflitto in Europa. E poi quando è incominciata la guerra in Medio Oriente, anche lì un intenso invito della Madonna a pregare, perché i venti dell'odio avevano ricominciato a soffiare nel Medio Oriente. Cari amici, ora vorrei dire che la Madonna nei suoi messaggi non fa riferimento a cose concrete, diciamo, ma comunque vede la situazione. E questo appello col quale ci dice che la pace è in pericolo cade in un momento in cui, cari amici, fino a ieri, o l'altro ieri, si è parlato di un vaso di Pandora che sta per essere aperto.

Cos'è questo vaso di Pandora che sta per essere aperto secondo voi? Sono i titoli dei giornali di qualche giorno fa, che indicano un clima pericolosissimo. È un clima nel quale appare la volontà, al momento, di usare armi innominabili che possono distruggere il mondo pur di prevalere, pur di avere la vittoria. Questa dunque è la situazione nella quale ci troviamo, ed è una situazione, devo dire, che comunque per la quale non siamo neanche tanto allarmati. Cioè, come ha detto la Madonna qualche mese fa: "Vi siete addormentati". Quasi quasi ci siamo assuefatti alla guerra e non ci rendiamo conto che quando Satana ha scardinato i cuori, quando i cuori sono pieni di odio, l'odio acceca e porta a fare cose che purtroppo oggi si possono fare, come portare il mondo alla distruzione, cari amici. Questa è la realtà di oggi. È la realtà di oggi che è, nella quale possiamo dire, la Madonna ha detto "la pace è in pericolo", noi potremmo dire "il mondo è in pericolo". Il mondo è in un serio pericolo, perché c'è una corsa generalizzata agli armamenti, c'è la volontà di prevalere gli uni sugli altri, ma soprattutto manca quel riferimento al Dio della pace e dell'amore. Perché il riferimento a Dio, a un Dio che giustifica la tua guerra perché ti porta alla vittoria, quel Dio non è un Dio, è un idolo. Il vero Dio, come la Madonna ha specificato molto bene proprio quando ci fu quell'attentato alle due Torri Gemelle di New York, la Madonna specificò che il Dio è quello della pace e dell'amore. Non c'è altro Dio al di fuori del Dio della pace e dell'amore, cari amici, ma questo Dio della pace e dell'amore che si manifesta in Gesù Cristo non è all'ordine del giorno del mondo, è un Dio che è stato emarginato, e al suo posto l'uomo ha messo se stesso. E purtroppo Satana ha mano libera di agire come vuole.

La sua impostazione, la sua strategia, possiamo dire, è fin troppo evidente. Cioè Satana ci ha allontanati da Dio, in modo tale da farci perdere la sua protezione e il suo amore, e poi ci porta alla lotta fra di noi, perché ci autodistruggiamo. La Madonna ha ripetuto tante volte questo concetto che indica la strategia di Satana. Anche nella guerra in Bosnia, in un messaggio molto crudo, la Madonna disse: "Vi siete allontanati da me e io non posso aiutarvi perché vi siete allontanati dal mio cuore". Cioè, Satana si prende gioco di voi e io non posso aiutarvi perché vi siete allontanati dal mio cuore. È la medesima cosa che dice in questo messaggio, cari amici. Lo dice però in termini diversi, ma comunque il concetto è questo: il messaggio si apre invitandoci a tornare a Dio, a tornare alla preghiera. Perché se in noi c'è Dio, se in noi c'è la preghiera, in noi c'è la pace di Dio, e noi portiamo la pace di Dio nel mondo. E come dice la Madonna, quando la pace di Dio è nei cuori e nelle famiglie, scorre come un fiume nel mondo intero. Invece noi siamo in un tipo di società che ormai è come una pietra che rotola dalla cima della montagna, man mano che si va avanti aumenta la velocità. Noi ci rendiamo conto, leggevo una statistica di qualche giorno fa, che da una parte ci possiamo rallegrare che c'è un ritorno a Dio anche in Occidente abbastanza consistente, ma in realtà quelli che si allontanano da Dio, e che erano una volta cristiani, sono infinitamente di più, sono una marea. Sulle quali Satana regna e con le quali Satana fa quello che vuol fare, cioè vuole attraverso l'odio e la guerra distruggere il mondo e attraverso l'odio e la guerra portare le anime all'inferno. Queste sono le verità nude e crude. Tutti gli altri discorsi sono un arrampicarsi sugli specchi, cari amici. Questa è la realtà vista dal Cielo, è la realtà illuminata dalla verità.

Il maligno sta portando avanti il suo progetto ed è per questo, per questo contesto drammatico di empietà e di cattiveria, e di odio per Dio che alimenta l'odio fra di noi, proprio per arginare questo, la Madonna è qui da 45 anni e raccoglie cuori perché siano una diga contro il male che dilaga. Molti ritengono che non si debba parlare dei segreti di Medjugorje perché sono cose di cui non si sa niente, "cosa tiriamo fuori queste cose che non servono", eccetera. Ma i segreti di Medjugorje sono esattamente quegli eventi che accadono quando questo combattimento spirituale fra il bene e il male, fra l'amore e l'odio arriverà al culmine. Arriverà al culmine anche il momento in cui la Madonna manifesterà la sua Signoria, il suo amore e la sua onnipotenza d'amore per salvarci. Ma nel medesimo tempo, cari amici, è qui a fare la mobilitazione dei cuori. È qui a mobilitare i cuori, il nostro cuore, il cuore di ognuno di noi. È chiaro che dobbiamo fare un esame di coscienza. Nel nostro cuore, dopo tanti anni che seguiamo la Madonna, che cosa c'è? Parlo in rapporto alla pace, in rapporto a questo bene che la Regina della Pace è venuta a portarci. Allora, nel mio cuore c'è la pace? È questa la domanda che non dobbiamo aver paura a farci. Passiamo in rassegna i nostri sentimenti, le nostre arrabbiature, il nostro parlar male, le nostre cattiverie, le nostre demonizzazioni, le nostre invidie, le nostre gelosie, le nostre vendette, il nostro farla pagare. Abbiamo i cuori inquinati. Abbiamo i cuori inquinati, è lì che bisogna incominciare a lavorare. Ed è qui che la Madonna ci indica ormai da 45 anni: purificate i cuori, che nei vostri cuori ci sia la pace, ci sia il perdono, ci sia la carità, ci sia l'umiltà. E tutto questo ci viene dal nostro rapporto con Dio, dalla nostra preghiera.

Dal nostro aprire il cuore a Dio e chiedere che Dio ci dia del suo, cioè il suo amore, la sua pace, la sua gioia, il suo perdono. Guardate che bel passaggio ha il messaggio di oggi. "La preghiera sgorga di nuovo dai vostri cuori e dalle vostre famiglie", come se avesse cessato di scorrere. "La preghiera sgorga di nuovo...", è come se la preghiera avesse cessato di scorrere, cari amici, e quindi anche con questa secca che noi vediamo nei torrenti oggi in questi giorni, in queste settimane di siccità, così sono secchi anche i nostri cuori. E invece della pace ci sono le serpi che si girano, cari amici. Allora noi dobbiamo di nuovo rinnovare i cuori nella preghiera perché entri l'amore di Dio, il perdono di Dio, fare l'esame di coscienza e togliere tutte le cattiverie che abbiamo dentro, che ci impediscono di essere portatori di pace. Chiediamoci se siamo veramente portatori di pace. Chiediamoci veramente questa sera se portiamo la pace, se abbiamo la pace prima di tutto, e quindi avendola possiamo portarla e possiamo anche donarla. E la Madonna ci dice: se voi arrivate a questo, cioè a portare la pace, allora voi sentirete nei vostri cuori la voce di Gesù, quella che ha detto agli apostoli quando erano paurosi nel Cenacolo, quando Gesù ha detto "Pace a voi". Bellissimo, cari amici, questo passaggio che è una novità nei messaggi della Madonna. Cioè se noi siamo portatori di preghiera e di pace, allora sperimentiamo, sentiamo con gioia nel nostro cuore la voce di Gesù che ci dice "Pace a voi". Cioè Gesù ci riempie il cuore della sua pace. E questa esperienza a cui la Madonna fa riferimento dobbiamo pretenderla da noi stessi. Cioè mettere in ordine il nostro cuore, perdonare a tutte le persone a cui non abbiamo perdonato, mettere pace con quelle persone con cui abbiamo i conti in sospeso, e presentare a Dio, diciamo così, la nostra volontà di essere beati i pacifici, cari amici, fino a sentire dentro di noi la voce di Gesù che ci dice "Pace a voi". Ecco, cari amici, dobbiamo tenere presente il contesto nel quale cadono i messaggi della Madonna, e il contesto nel quale, diciamo, c'è questa grande mariofania ormai che arriva... di questo passo arriviamo presto al cinquantesimo anno, un mezzo secolo di mariofanie quotidiane.

È perché il mondo è in uno stato di massimo pericolo, il mondo è a rischio di distruzione. La Madonna finora ci ha salvato due volte in questi anni dall'uso di bombe atomiche. L'ha fatto, ve l'ho già detto l'altro giorno, nel 1983 a Severomorsk. La Madonna ci ha salvato da un'ecatombe, ha salvato l'Europa da un'ecatombe. Quando, appunto, la Russia per impedire gli euromissili aveva deciso di bombardare con bombe atomiche l'Europa intera. E questo non avvenne perché la base a Severomorsk, da dove dovevano essere lanciati i missili atomici, andò in fiamme. Era il 13 maggio del 1983. La seconda volta, cari amici, in cui potevano partire le bombe atomiche era l'agosto del 1991, quando appunto la Russia per fermare un'eventuale invasione dei paesi dell'Est europeo che si stavano ribellando... un'invasione da parte delle truppe occidentali evidentemente. Per fermare questo, erano decisi ad usare le bombe atomiche, ma questo lo dicevano anche i giornali, le cronache di quei tempi. Ma soprattutto questo lo ha fatto capire la Madonna, quando mai aveva chiesto una novena di preghiera e digiuno come nell'agosto del 1991. E man mano che siamo andati avanti, cari amici, si è un po' dissipata in noi la visione chiara del progetto di Satana, di realizzare l'ecatombe mondiale, che è un progetto per il quale la Madonna è qui per impedirlo. E ha bisogno di noi per impedirlo, ha bisogno della nostra collaborazione, del nostro coraggio, ha bisogno della nostra pace, dei nostri cuori pacifici per realizzarlo. E poi, cari amici, comprendiamo allora cos'è il tempo dei segreti. Il tempo dei segreti è il tempo in cui Satana vuole distruggere l'opera della creazione e della redenzione. Dobbiamo incominciare a ragionare come ragiona il diavolo. Noi pensiamo che sia un povero diavolo, pensiamo che abbia dei limiti, ma lui non ha limiti alla cattiveria. Come l'amore di Dio non ha limiti, per cui la Madonna dice "Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio", Satana stesso non ha dei limiti, come dice la Madonna "Lui vuole distruggere il mondo e mietere le anime".

Siamo in questo contesto, cari amici, e noi non afferriamo tutto questo, non ne siamo consapevoli. Siamo perfino arrivati a ridurre Medjugorje a un luogo diciamo così, a una specie di clinica spirituale, senza capire qual è il dramma storico, che è un dramma della storia della salvezza, che è il primo grande combattimento escatologico, per cui la Madonna sta preparando la Chiesa alla grande battaglia e al trionfo del Suo Cuore Immacolato. Perciò, cari amici, accogliamo questo messaggio di oggi con cuore aperto. Guardate che alla fine quello che la Madonna ci chiede in questo messaggio, sapete cosa ci chiede? Dedichiamo più tempo alla preghiera in modo tale che i nostri cuori siano pieni dell'amore di Dio, ed espelliamo dal cuore tutte le tossine di cattiveria che abbiamo dentro, nei confronti del prossimo, che è il prossimo: i familiari, i vicini, gli amici, i conoscenti. Se anche noi, che siamo le schiere di Maria, siamo pieni di tossine, con che cosa, tossine di odio e di prepotenza e di superbia, come farà la Madonna a vincere la battaglia? Il numero di anime salvate dipenderà molto da come noi saremo... saremo immagini vive di Maria e quindi strumenti della sua vittoria. Bene. Siamo abili, arruolati. Svegliamoci e andiamo all'essenziale. Non perdiamo tanto tempo in cose inutili, come lo stiamo perdendo.

Vi rileggo il messaggio, cari amici: "Cari figli, oggi vi invito: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera per divenire portatori di pace. Figlioli, pregate per la pace che è in pericolo. La preghiera sgorga di nuovo dai vostri cuori e dalle vostre famiglie affinché possiate sentire con gioia la voce di Gesù nei vostri cuori: 'pace a voi'. Figlioli, siate portatori di pace e di preghiera per tutti coloro che non pregano. Io sono con voi e prego per voi presso mio Figlio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Cari amici, la Madonna fin dall'inizio ha chiesto quattro ore di preghiera al giorno. Oggi c'è bisogno di qualche ora in più, se è possibile. Non perdiamo tempo in cose inutili, dedichiamoci a questo grande compito che la Madonna sta realizzando in questa mariofania, che ci prepara a entrare negli ultimi tempi e quindi al traguardo di un tempo di pace grazie al trionfo del Suo Cuore Immacolato. Con questo, cari amici, abbiamo terminato. Quindi uniamoci un momento per una breve preghiera, un'Ave Maria, dopo la quale vi darò la benedizione e faremo il collegamento di preghiera. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato. Regina della Pace, prega per noi. Regina di Radio Maria, prega per noi.


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Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio