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La prima volta
proprio quando c'è stato il crollo del comunismo in Russia, quando la
Madonna disse: "Satana vuole distruggere le vostre vite e il pianeta su
quale vivete", un messaggio del 1° gennaio del 1991 che il mondo faceva
fatica a capirlo, perché sembrava che apparentemente ci fosse la pace
nel mondo. E poi nell'agosto stesso, quando ci fu il colpo di stato in
Russia, che la Madonna ci chiese, pensate, una novena di preghiera e
digiuno per realizzare ciò che aveva iniziato a Fatima. E poi
successivamente i momenti più difficili, quando la Madonna ha lanciato
il suo grido della pace, ma anche il grido dell'invito alla preghiera, è
stata proprio quando c'è stata l'invasione in Ucraina. Quando la Madonna
ha detto che Satana vuole prevalere. E poi tutti i messaggi successivi
della guerra in Ucraina, dove la Madonna ci ha mobilitato in modo tale
che si potesse fermare l'irreparabile, con tanto di minacce atomiche fin
dall'inizio di questo conflitto in Europa. E poi quando è incominciata
la guerra in Medio Oriente, anche lì un intenso invito della Madonna a
pregare, perché i venti dell'odio avevano ricominciato a soffiare nel
Medio Oriente. Cari amici, ora vorrei dire che la Madonna nei suoi
messaggi non fa riferimento a cose concrete, diciamo, ma comunque vede
la situazione. E questo appello col quale ci dice che la pace è in
pericolo cade in un momento in cui, cari amici, fino a ieri, o l'altro
ieri, si è parlato di un vaso di Pandora che sta per essere aperto.
Cos'è questo vaso
di Pandora che sta per essere aperto secondo voi? Sono i titoli dei
giornali di qualche giorno fa, che indicano un clima pericolosissimo. È
un clima nel quale appare la volontà, al momento, di usare armi
innominabili che possono distruggere il mondo pur di prevalere, pur di
avere la vittoria. Questa dunque è la situazione nella quale ci
troviamo, ed è una situazione, devo dire, che comunque per la quale non
siamo neanche tanto allarmati. Cioè, come ha detto la Madonna qualche
mese fa: "Vi siete addormentati". Quasi quasi ci siamo assuefatti alla
guerra e non ci rendiamo conto che quando Satana ha scardinato i cuori,
quando i cuori sono pieni di odio, l'odio acceca e porta a fare cose che
purtroppo oggi si possono fare, come portare il mondo alla distruzione,
cari amici. Questa è la realtà di oggi. È la realtà di oggi che è, nella
quale possiamo dire, la Madonna ha detto "la pace è in pericolo", noi
potremmo dire "il mondo è in pericolo". Il mondo è in un serio pericolo,
perché c'è una corsa generalizzata agli armamenti, c'è la volontà di
prevalere gli uni sugli altri, ma soprattutto manca quel riferimento al
Dio della pace e dell'amore. Perché il riferimento a Dio, a un Dio che
giustifica la tua guerra perché ti porta alla vittoria, quel Dio non è
un Dio, è un idolo. Il vero Dio, come la Madonna ha specificato molto
bene proprio quando ci fu quell'attentato alle due Torri Gemelle di New
York, la Madonna specificò che il Dio è quello della pace e dell'amore.
Non c'è altro Dio al di fuori del Dio della pace e dell'amore, cari
amici, ma questo Dio della pace e dell'amore che si manifesta in Gesù
Cristo non è all'ordine del giorno del mondo, è un Dio che è stato
emarginato, e al suo posto l'uomo ha messo se stesso. E purtroppo Satana
ha mano libera di agire come vuole.
La sua
impostazione, la sua strategia, possiamo dire, è fin troppo evidente.
Cioè Satana ci ha allontanati da Dio, in modo tale da farci perdere la
sua protezione e il suo amore, e poi ci porta alla lotta fra di noi,
perché ci autodistruggiamo. La Madonna ha ripetuto tante volte questo
concetto che indica la strategia di Satana. Anche nella guerra in
Bosnia, in un messaggio molto crudo, la Madonna disse: "Vi siete
allontanati da me e io non posso aiutarvi perché vi siete allontanati
dal mio cuore". Cioè, Satana si prende gioco di voi e io non posso
aiutarvi perché vi siete allontanati dal mio cuore. È la medesima cosa
che dice in questo messaggio, cari amici. Lo dice però in termini
diversi, ma comunque il concetto è questo: il messaggio si apre
invitandoci a tornare a Dio, a tornare alla preghiera. Perché se in noi
c'è Dio, se in noi c'è la preghiera, in noi c'è la pace di Dio, e noi
portiamo la pace di Dio nel mondo. E come dice la Madonna, quando la
pace di Dio è nei cuori e nelle famiglie, scorre come un fiume nel mondo
intero. Invece noi siamo in un tipo di società che ormai è come una
pietra che rotola dalla cima della montagna, man mano che si va avanti
aumenta la velocità. Noi ci rendiamo conto, leggevo una statistica di
qualche giorno fa, che da una parte ci possiamo rallegrare che c'è un
ritorno a Dio anche in Occidente abbastanza consistente, ma in realtà
quelli che si allontanano da Dio, e che erano una volta cristiani, sono
infinitamente di più, sono una marea. Sulle quali Satana regna e con le
quali Satana fa quello che vuol fare, cioè vuole attraverso l'odio e la
guerra distruggere il mondo e attraverso l'odio e la guerra portare le
anime all'inferno. Queste sono le verità nude e crude. Tutti gli altri
discorsi sono un arrampicarsi sugli specchi, cari amici. Questa è la
realtà vista dal Cielo, è la realtà illuminata dalla verità.
Il maligno sta
portando avanti il suo progetto ed è per questo, per questo contesto
drammatico di empietà e di cattiveria, e di odio per Dio che alimenta
l'odio fra di noi, proprio per arginare questo, la Madonna è qui da 45
anni e raccoglie cuori perché siano una diga contro il male che dilaga.
Molti ritengono che non si debba parlare dei segreti di Medjugorje
perché sono cose di cui non si sa niente, "cosa tiriamo fuori queste
cose che non servono", eccetera. Ma i segreti di Medjugorje sono
esattamente quegli eventi che accadono quando questo combattimento
spirituale fra il bene e il male, fra l'amore e l'odio arriverà al
culmine. Arriverà al culmine anche il momento in cui la Madonna
manifesterà la sua Signoria, il suo amore e la sua onnipotenza d'amore
per salvarci. Ma nel medesimo tempo, cari amici, è qui a fare la
mobilitazione dei cuori. È qui a mobilitare i cuori, il nostro cuore, il
cuore di ognuno di noi. È chiaro che dobbiamo fare un esame di
coscienza. Nel nostro cuore, dopo tanti anni che seguiamo la Madonna,
che cosa c'è? Parlo in rapporto alla pace, in rapporto a questo bene che
la Regina della Pace è venuta a portarci. Allora, nel mio cuore c'è la
pace? È questa la domanda che non dobbiamo aver paura a farci. Passiamo
in rassegna i nostri sentimenti, le nostre arrabbiature, il nostro
parlar male, le nostre cattiverie, le nostre demonizzazioni, le nostre
invidie, le nostre gelosie, le nostre vendette, il nostro farla pagare.
Abbiamo i cuori inquinati. Abbiamo i cuori inquinati, è lì che bisogna
incominciare a lavorare. Ed è qui che la Madonna ci indica ormai da 45
anni: purificate i cuori, che nei vostri cuori ci sia la pace, ci sia il
perdono, ci sia la carità, ci sia l'umiltà. E tutto questo ci viene dal
nostro rapporto con Dio, dalla nostra preghiera.
Dal nostro
aprire il cuore a Dio e chiedere che Dio ci dia del suo, cioè il suo
amore, la sua pace, la sua gioia, il suo perdono. Guardate che bel
passaggio ha il messaggio di oggi. "La preghiera sgorga di nuovo dai
vostri cuori e dalle vostre famiglie", come se avesse cessato di
scorrere. "La preghiera sgorga di nuovo...", è come se la preghiera
avesse cessato di scorrere, cari amici, e quindi anche con questa secca
che noi vediamo nei torrenti oggi in questi giorni, in queste settimane
di siccità, così sono secchi anche i nostri cuori. E invece della pace
ci sono le serpi che si girano, cari amici. Allora noi dobbiamo di nuovo
rinnovare i cuori nella preghiera perché entri l'amore di Dio, il
perdono di Dio, fare l'esame di coscienza e togliere tutte le cattiverie
che abbiamo dentro, che ci impediscono di essere portatori di pace.
Chiediamoci se siamo veramente portatori di pace. Chiediamoci veramente
questa sera se portiamo la pace, se abbiamo la pace prima di tutto, e
quindi avendola possiamo portarla e possiamo anche donarla. E la Madonna
ci dice: se voi arrivate a questo, cioè a portare la pace, allora voi
sentirete nei vostri cuori la voce di Gesù, quella che ha detto agli
apostoli quando erano paurosi nel Cenacolo, quando Gesù ha detto "Pace a
voi". Bellissimo, cari amici, questo passaggio che è una novità nei
messaggi della Madonna. Cioè se noi siamo portatori di preghiera e di
pace, allora sperimentiamo, sentiamo con gioia nel nostro cuore la voce
di Gesù che ci dice "Pace a voi". Cioè Gesù ci riempie il cuore della
sua pace. E questa esperienza a cui la Madonna fa riferimento dobbiamo
pretenderla da noi stessi. Cioè mettere in ordine il nostro cuore,
perdonare a tutte le persone a cui non abbiamo perdonato, mettere pace
con quelle persone con cui abbiamo i conti in sospeso, e presentare a
Dio, diciamo così, la nostra volontà di essere beati i pacifici, cari
amici, fino a sentire dentro di noi la voce di Gesù che ci dice "Pace a
voi". Ecco, cari amici, dobbiamo tenere presente il contesto nel quale
cadono i messaggi della Madonna, e il contesto nel quale, diciamo, c'è
questa grande mariofania ormai che arriva... di questo passo arriviamo
presto al cinquantesimo anno, un mezzo secolo di mariofanie quotidiane.
È perché il
mondo è in uno stato di massimo pericolo, il mondo è a rischio di
distruzione. La Madonna finora ci ha salvato due volte in questi anni
dall'uso di bombe atomiche. L'ha fatto, ve l'ho già detto l'altro
giorno, nel 1983 a Severomorsk. La Madonna ci ha salvato da un'ecatombe,
ha salvato l'Europa da un'ecatombe. Quando, appunto, la Russia per
impedire gli euromissili aveva deciso di bombardare con bombe atomiche
l'Europa intera. E questo non avvenne perché la base a Severomorsk, da
dove dovevano essere lanciati i missili atomici, andò in fiamme. Era il
13 maggio del 1983. La seconda volta, cari amici, in cui potevano
partire le bombe atomiche era l'agosto del 1991, quando appunto la
Russia per fermare un'eventuale invasione dei paesi dell'Est europeo che
si stavano ribellando... un'invasione da parte delle truppe occidentali
evidentemente. Per fermare questo, erano decisi ad usare le bombe
atomiche, ma questo lo dicevano anche i giornali, le cronache di quei
tempi. Ma soprattutto questo lo ha fatto capire la Madonna, quando mai
aveva chiesto una novena di preghiera e digiuno come nell'agosto del
1991. E man mano che siamo andati avanti, cari amici, si è un po'
dissipata in noi la visione chiara del progetto di Satana, di realizzare
l'ecatombe mondiale, che è un progetto per il quale la Madonna è qui per
impedirlo. E ha bisogno di noi per impedirlo, ha bisogno della nostra
collaborazione, del nostro coraggio, ha bisogno della nostra pace, dei
nostri cuori pacifici per realizzarlo. E poi, cari amici, comprendiamo
allora cos'è il tempo dei segreti. Il tempo dei segreti è il tempo in
cui Satana vuole distruggere l'opera della creazione e della redenzione.
Dobbiamo incominciare a ragionare come ragiona il diavolo. Noi pensiamo
che sia un povero diavolo, pensiamo che abbia dei limiti, ma lui non ha
limiti alla cattiveria. Come l'amore di Dio non ha limiti, per cui la
Madonna dice "Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio", Satana
stesso non ha dei limiti, come dice la Madonna "Lui vuole distruggere il
mondo e mietere le anime".
Siamo in questo
contesto, cari amici, e noi non afferriamo tutto questo, non ne siamo
consapevoli. Siamo perfino arrivati a ridurre Medjugorje a un luogo
diciamo così, a una specie di clinica spirituale, senza capire qual è il
dramma storico, che è un dramma della storia della salvezza, che è il
primo grande combattimento escatologico, per cui la Madonna sta
preparando la Chiesa alla grande battaglia e al trionfo del Suo Cuore
Immacolato. Perciò, cari amici, accogliamo questo messaggio di oggi con
cuore aperto. Guardate che alla fine quello che la Madonna ci chiede in
questo messaggio, sapete cosa ci chiede? Dedichiamo più tempo alla
preghiera in modo tale che i nostri cuori siano pieni dell'amore di Dio,
ed espelliamo dal cuore tutte le tossine di cattiveria che abbiamo
dentro, nei confronti del prossimo, che è il prossimo: i familiari, i
vicini, gli amici, i conoscenti. Se anche noi, che siamo le schiere di
Maria, siamo pieni di tossine, con che cosa, tossine di odio e di
prepotenza e di superbia, come farà la Madonna a vincere la battaglia?
Il numero di anime salvate dipenderà molto da come noi saremo... saremo
immagini vive di Maria e quindi strumenti della sua vittoria. Bene.
Siamo abili, arruolati. Svegliamoci e andiamo all'essenziale. Non
perdiamo tanto tempo in cose inutili, come lo stiamo perdendo.
Vi rileggo il
messaggio, cari amici: "Cari figli, oggi vi invito: ritornate a Dio,
ritornate alla preghiera per divenire portatori di pace. Figlioli,
pregate per la pace che è in pericolo. La preghiera sgorga di nuovo dai
vostri cuori e dalle vostre famiglie affinché possiate sentire con gioia
la voce di Gesù nei vostri cuori: 'pace a voi'. Figlioli, siate
portatori di pace e di preghiera per tutti coloro che non pregano. Io
sono con voi e prego per voi presso mio Figlio. Grazie per aver risposto
alla mia chiamata."
Cari amici, la
Madonna fin dall'inizio ha chiesto quattro ore di preghiera al giorno.
Oggi c'è bisogno di qualche ora in più, se è possibile. Non perdiamo
tempo in cose inutili, dedichiamoci a questo grande compito che la
Madonna sta realizzando in questa mariofania, che ci prepara a entrare
negli ultimi tempi e quindi al traguardo di un tempo di pace grazie al
trionfo del Suo Cuore Immacolato. Con questo, cari amici, abbiamo
terminato. Quindi uniamoci un momento per una breve preghiera, un'Ave
Maria, dopo la quale vi darò la benedizione e faremo il collegamento di
preghiera. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei
benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa
Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Vi benedica Dio
onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Sia lodato Gesù
Cristo. Sempre sia lodato. Regina della Pace, prega per noi. Regina di
Radio Maria, prega per noi. |