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Padre Ljubo incontra gli Italiani nel Nuovo Salone - 06/08/2005

Messaggio da Medjugorje del 25 giugno 2017
 (36° Anniversario delle Apparizioni)
 

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La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

"Cari figli! Oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda. Figlioli, la preghiera è il cuore della fede e della speranza nella vita eterna. Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita. Figlioli, io sono con voi e vi porto la mia benedizione materna della pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

P. Livio: Oggi è il 36° Anniversario delle apparizioni della Regina della Pace. Come è andata ieri e oggi a Medjugorje?

Marija: Qui siamo nella festa. Ci siamo preparati con la Novena e, grazie a Dio, il numero di pellegrini aumenta sempre più. Questa sera sull'altare c'erano 191 sacerdoti a concelebrare, ma ce n'erano anche nei confessionali. E' davvero un trionfo per questa festa della Madonna. Il parroco ha ringraziato il Santo Padre perché ci ha mandato l'Arcivescovo Henryk Hoser che con serietà ha dato la sua testimonianza, ha visto i frutti, è andato a parlare con tutti, in modo particolare ai giornalisti che erano presenti. Ha detto: “Sono qui nel nome del Santo Padre che mi ha mandato.” In conclusione ha detto che porterà al Santo Padre il messaggio che Medjugorje è il confessionale del mondo, che Medjugorje è cristocentrico, con l'Eucarestia, l'adorazione... Salutando tutti i pellegrini, il parroco poco fa ha detto che, a nome della parrocchia di Medjugorje, vuole ringraziare il Santo Padre perché ha mandato questo Vescovo a constatare la presenza della Madonna da 36 anni in mezzo a noi e che il messaggio è così attuale perché la Madonna ci ha portato a Gesù. Fin dall'inizio, quando ci siamo innamorati di Lei, ha detto: ”Non dovete attaccarvi a me, dovete andare a Gesù. Gesù sia al centro della vostra vita.”

P. Livio: La Madonna ha iniziato il messaggio dicendo: “... desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza...“. Io ho pensato che si riferisca ai parrocchiani di Medjugorje perché in questi 36 anni hanno perseverato nella preghiera, nella testimonianza. E anche voi veggenti avete perseverato...

Marija: C'è anche la perseveranza del grande amore di Dio che ci ha mandato la Madonna. Infatti Lei tante volte dice: “Dio mi ha permesso di essere in mezzo a voi”. Una grande gratitudine alla Madonna, perché senza di Lei non cambia il mondo. Qui c'è il piccolo gregge che prega, che crede che il mondo può cambiare; contro tutte le ideologie, le tempeste, le intemperie che ci sono oggi nel mondo e che lo stanno distruggendo. Anche il sacerdote nella predica ricordava poco fa tutte le forze che vogliono distruggere la Chiesa. La Madonna qui sta vivendo e pregando con noi. Lei che ha avuto l'annuncio, che ha sofferto e sa cos'è la sofferenza, Lei che col Magnificat mostra di conoscere la Chiesa che è nella gioia, ma anche la Chiesa che è sotto la croce. Quella Chiesa che in modo speciale qui a Medjugorje lo Spirito Santo sta guidando; Lui che è lo Sposo della Madonna. E oggi, anche attraverso la Madonna, lo Spirito Santo sta soffiando sul popolo che, grazie a Medjugorje, sta vivendo un rinnovamento.

P. Livio: Subito dopo, la Madonna ha ripreso l'invito fatto fin dai primi giorni, con quel triplice “Pregate! Pregate! Pregate!“. Se oggi c'è la crisi della fede, specialmente in occidente, è perché si è abbandonata la preghiera.

Marija: Sì, la Madonna ci invita non a una preghiera qualsiasi, ma a una “preghiera profonda”. Non c'è più tempo per la preghiera a metà: la Madonna ci chiama alla preghiera profonda. Come se dicesse che finora abbiamo pregato in qualche modo, ma adesso ci invita ad andare nella profondità della preghiera. Cioè alla preghiera col cuore, con una fede profonda e con la speranza nella vita eterna.

P. Livio: Sarebbe la preghiera che ci unisce intimamente a Gesù Cristo.

Marija: Esattamente. Lei ci dice di pregare col cuore, con fede e con la speranza nella vita eterna. E' una conquista quotidiana, bisogna rinnovarla ogni giorno con costanza. All'inizio ha chiesto ed abbiamo pregato insieme a Lei sette Padre Nostro, sette Ave Maria e sette Gloria con il Credo. Poi pian, piano la Madonna ha chiesto di più: ci ha chiesto il Rosario con i misteri della gioia, del dolore e della gloria. Poi ci ha chiesto di pregare sempre di più affinché la nostra vita diventi preghiera.

P. Livio: Quindi dalla preghiera si passa alla testimonianza, perché pregando scegliamo Dio e riceviamo il suo Amore, perché possiamo riversarlo sugli altri.

Marija: Sì, e chiede di farlo con gioia, la gioia di essere cristiani battezzati. E ci assicura la Sua benedizione materna della pace per dirci che non siamo soli: Lei è con noi.

P. Livio: La Madonna dice: “... pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore.“ Cioè non possiamo fermarci solo alla preghiera di domanda, chiedere questa o quella grazia, ma dobbiamo fare anche la preghiera di lode, di ringraziamento, di adorazione...

Marija: Io penso che la Madonna vuole che diventiamo tutti un po' poeti, che preghiamo così tanto che la preghiera comincia ad essere canto, gratitudine, gioia, testimonianza. Penso che la Madonna voglia che non dobbiamo essere stanchi di essere cristiani, ma cristiani gioiosi, pieni di gratitudine a Dio e col cuore che canta. Grati per tutto quello che Dio ci ha dato, a cominciare dalla vita, anche per aver mandato in mezzo a noi la Madonna, che è la nostra speranza, la stella che ci indica la via giusta. Chi si attacca alla Madonna, non ha paura, perché la Madonna è con noi. E Lei ci porta a Dio, a Suo Figlio: allora Dio è con noi!

P. Livio: Noi abbiamo paura di tante cose e così ci scoraggiamo. Invece dobbiamo sapere che se Dio è con noi, vinciamo tutte le battaglie...

Marija: E' vero: la Madonna è con noi per dirci che con Dio vinciamo sempre. Lei dice che la vita è corta, è passeggera, che ci aspetta l'eternità. Se vediamo la vita così, non abbiamo più paura, perché Dio è con noi.

P. Livio: A proposito di “perseveranza“, secondo te oggi Medjugorje, diventata da un piccolo paese a una cittadina di 4 o 5 mila abitanti, ha conservato quella forte identità che aveva agli inizi, soprattutto la caratteristica della preghiera?...

Marija: Anzi è cresciuta. Anche il parroco stasera diceva che, grazie a Medjugorje, sono nate tante vocazioni sacerdotali, religiose, di consacrati, famiglie, gruppi di preghiera sorti in tutto il mondo. Questo ha fatto la Madonna. Sta rinnovando la Chiesa. L'adorazione che si fa a Medjugorje, ha fatto scuola ed ora si fa in tante parti del mondo. Ieri abbiamo fatto l'adorazione tutta la notte e così anche questa notte. Qui si prega! Si prega come in nessuna altra parte del mondo! Dove hai visto che si fa adorazione tutta la notte? Durante la Novena c'era gente che camminava giorno e notte sulla Collina delle apparizioni e sulla Collina della Croce facendo la Via Crucis: dalla gioiosa compagnia con Maria sulla Collina, al dolore con Gesù sul Krizevac. E tanti pellegrini croati hanno camminato diversi giorni per arrivare oggi a ringraziare la Madonna. Un gruppo di giovani arrivati oggi, hanno fatto 150 km a piedi. Stamane la prima S. Messa è stata alle 5 e poi tutto il giorno, in tutte le lingue.

P. Livio: C'è anche il fatto che i 5 o 6 mila sacerdoti che arrivano ogni anno, si rinnovano nella preghiera e portano la preghiera nelle loro parrocchie.

Marija: Sì. Qui sono nate tante vocazioni perché c'è una Chiesa giovane, guidata dallo Spirito Santo. Tante testimonianze in questi giorni. Infatti sto facendo fatica a parlare perché la mia voce mi sta lasciando... Spero di resistere fino a mezzanotte... Stiamo dormendo pochissimo... Al mattino prestissimo siamo andati sulla Collina con i pellegrini e poi anche da soli. Poi le apparizioni straordinarie... Giorni molto belli e forti. Durante la Novena, tante rinunce e piccole cose che abbiamo offerto alla Madonna per la pace nel mondo, perché Lei ha preso noi veggenti e tutta la parrocchia come Suoi strumenti... Con gioia e gratitudine per questa presenza della Madonna che è ancora con noi grazie a Dio. Lei è la nostra guida, la nostra speranza, la nostra gioia, Lei ci lega a Dio e al Paradiso.

P. Livio: Quale messaggio lasci a noi?

Marija: Quello che dice la Madonna: perseverare nella preghiera con fede. Oggi non dobbiamo tanto parlare, ma vivere con fede i messaggi della Madonna e testimoniare con la nostra vita. Quest'anno, chi è stato più colpito dal diavolo, sono stati gli italiani. Infatti gli italiani sono diminuiti molto. I giornalisti hanno calunniato, hanno scritto cose false contro di noi. Perciò dico: non lasciate che satana vi distrugga. Perché Medjugorje è la speranza! Medjugorje è la gioia dell'incontro con Dio! Medjugorje è la Madonna! Perciò non dobbiamo abbatterci ma, come dice la Madonna, vivere con perseveranza e con la speranza nella vita eterna, con la fede e con la preghiera... Come sempre vi porto nel cuore e anche nell'apparizione di questa sera ho raccomandato tutti voi alla Madonna, tutti i sofferenti, i malati, tutte le persone che hanno delle croci. Dio è con voi. Non mollate la preghiera! Non lasciate la fede anche quando arrivano le tribolazioni! Dio è con noi! La Madonna ci sostiene!...

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio